«Ora lavoriamo insieme» – Marcello Marzilli: la maggioranza lo ha sconfessato sulla differenziata

ARCE – Dopo la sconfessione della sua maggioranza all’assessore Vincenzo Colantonio arriva la solidarietà dell’opposizione.
«Il Pdci – spiega l’esponente della minoranza Marcello Marzilli – è stato determinante per la Lista del sindaco Simonelli. E ora i “potenti” della sua coalizione di fatto non fanno che sfiduciarlo». «Era prevedibile che Colantonio, dopo essere stato sconfessato sulla raccolta differenziata, restituisse al sindaco la delega di Assessore all’Ambiente. Ora abbia il coraggio di andare fino in fondo. Prenda atto che a causa del contrasto alla sua iniziativa è andato perduto anche il finanziamento concesso dall’Amministrazione provinciale per la raccolta “porta a porta” dei rifiuti e cominci a guardare alla possibilità di costruire, insieme a noi dell’opposizione, un vero progetto di cambiamento e di modernità per Arce». «Le dimissioni di Vincenzo Colantonio sono un atto di dignità politica – continua Marcello Marzilli – che avevo ampiamente previsto e costituiscono il primo passo verso un processo di disgregazione del “tessuto di consenso” che ha permesso alla lista “Liberamente per Arce” di afferrare la maggioranza relativa con la quale governa il paese. Vincenzo Colantonio – afferma ancora Marzilli – rappresenta un’area politica che è stata fondamentale per l’elezione a sindaco di Roberto Simonelli e quindi le critiche che il Pdci ha pubblicamente espresso nei confronti della compagine amministrativa, rappresentano molto di più di una semplice “tirata di orecchie” e, quindi, devono essere valutate con attenzione anche dall’opposizione. Non è casuale che le critiche del Partito dei comunisti italiani siano giunte quando si è diffusa la notizia dell’intenzione della Provincia di Frosinone di “congelare” il finanziamento concesso al Comune di Arce per il progetto “raccolta differenziata porta a porta” e quando si è appreso che il Comune di Arce aveva trovato ventiduemila euro per la parcella di un legale dopo aver negato, per mancanza di fondi, l’aiuto alimentare alle famiglie bisognose. L’assessore Colantonio ha lavorato per mesi ad un progetto come quello della “raccolta differenziata porta a porta”. Ha trovato il modo per poterla attivare e pare fosse riuscito anche a convincere la maggioranza del suo gruppo della bontà dell’iniziativa. Poi, quando ha portato in Consiglio l’adesione all’Unione di Comuni, come atto propedeutico per poter attuare il progetto, ha dovuto assistere al naufragio della sua iniziativa che non piaceva ai “potenti” della sua coalizione. Dunque non poteva che trarre le dovute conclusioni prendendo atto che è stata manifestata nei suoi confronti una sfiducia di fatto».
«Con Vincenzo Colantonio – conclude Marcello Marzilli – ha avuto contrasti dialettici politico-amministrativi anche molto forti e forse altri ne avremo anche in futuro. Questo, comunque, non mi vieta di riconoscere che affronta il suo compito con passione e che non è disponibile ai compromessi e a sacrificare l’ideale per una “poltrona”».

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