Palazzo di vetro, il Consiglio di Stato dà ragione all’amministrazione Simonelli – «Una sentenza che conferma la bontà della nostra azione»

ARCE – Il Consiglio di Stato sospende la restituzione del finanziamento sul palazzo di vetro alla Regione Lazio.
Amministrazione comunale soddisfatta.
«Una sentenza – dicono da via Milite Ignoto – che conferma la bontà della nostra azione, portata avanti nell’esclusivo interesse della cittadinanza».
Sull’annosa vicenda, lo scorso febbraio, si era già pronunciato il Tribunale Amministrativo del Lazio che allora non ritenne di dover accogliere le osservazioni mosse dai legali del Comune di Arce con le quali si richiedeva l’annullamento della delibera regionale n. 444/12. Atto promosso in auto tutela dai dirigenti regionali che, ricordiamo, revocava il contributo per la realizzazione dell’edificio denominato “Centro gestionale Valle del Liri” a seguito delle note vicende giudiziarie che lo hanno interessato. Ieri la pronuncia del Consiglio di Stato che, al contrario del Tar, ha sospeso il provvedimento ritenendo “che la problematica sottoposta, per la sua articolazione, richiede un approfondimento in sede di merito (…) e appare ricorrere il danno grave e irreparabile, per le proprie ragioni evidenziate dall’appellante”.
Il ricorso al supremo organo giurisdizionale aveva scatenato anche un’accesa polemica con le opposizioni consiliari che lo avevano definito un atto inutile che rappresentava un ulteriore aggravio per le casse civiche.
«Il provvedimento in questione – si legge in una nota a firma dell’amministrazione Simonelli – di certo non risolve la vicenda definitivamente che dovrà essere oggetto di valutazione da parte del Tar ma, sicuramente, allontana lo spettro della restituzione dell’ingente somma (818.645,69 euro) e allo stesso tempo fa ben sperare anche riguardo all’esito del giudizio di merito. Alla luce di ciò – prosegue la nota – riteniamo che bene ha fatto l’Amministrazione nell’opporsi ricorrendo alla Giustizia al fine di tutelare l’Ente e quindi la cittadinanza dal danno derivante dalla restituzione della somma inerente il finanziamento. Questo al di la delle responsabilità in ordine alla vicenda che riguardano la Magistratura il cui esito l’Amministrazione si riserva di valutare attentamente. Pertanto – si conclude il comunicato – alla luce di quanto stabilito dal Consiglio di Stato, i consiglieri di minoranza che avevano etichettato l’iniziativa come inutile e costosa dovranno fare lo sforzo di digerire il risultato facendosene una ragione».

140
Da: ; ---- Autore: