Parcheggi, indagini in corso – Polemica rovente sull’istituzione della sosta a pagamento

ARCE – Parcheggi abusivi, l’opposizione raccoglie il guanto del capogruppo Vincenzo Colantonio e, chiamando fuori dalla discussione la valenza dell’evento, chiede all’Amministrazione comunale di Arce di fare chiarezza. 
«Siamo davvero al paradosso» si legge in una nota congiunta dell’opposizione. 
«La pseudo “maggioranza” non risponde in Consiglio – prosegue il comunicato – però interroga sui giornali l’opposizione che avrebbe avuto l’insensatezza di chiedere spiegazione all’assessore sbagliato. Di certo non è sbagliato l’addebito mosso, visto lo stemma comunale, che mancano gli atti amministrativi autorizzativi della sosta a pagamento e che agli ignari automobilisti paganti è stato rilasciato uno scontrino con il logo della manifestazione patrocinata dal Comune. Tutti elementi – fanno notare ancora – che sicuramente hanno indotto gli utilizzatori ad un incolpevole affidamento. V’è comunque da dire che l’assessore Colantonio interviene a difesa della collega Brigida Fraioli sgravandola di ogni responsabilità, ma non smentisce l’accaduto e nel contempo dimostra di essere ben informato sui fatti e sull’identità degli effettivi responsabili. Chiediamo allora all’intemerato assessore di fare luce sulla vicenda indicando il responsabile di questa vicenda che danneggia l’immagine del paese, dell’Amministrazione, della manifestazione peraltro riuscitissima e dell’associazione che l’ha organizzata. L’attacco a testa bassa di Colantonio – spiegato sempre dall’opposizione – che comunque gli va riconosciuto almeno sui giornali non si nasconde e manifesta, sia pure fra le righe delle sue dichiarazioni, un certo disagio per l’accaduto, fornisce un ulteriore motivo di riflessione e un interrogativo: in tutta questa vicenda qual è stato il ruolo del sindaco? Emerso lo scandalo, segnalato per quanto è dato sapere anche da numerosi cittadini, quali iniziative ha intrapreso il sindaco per chiarire una vicenda che ha riguardato anche dei privati poiché, ricordiamo, parcheggi abusivi a pagamento sono stati realizzati in occasione della manifestazione anche su spazi privati. Con l’occasione sarebbe opportuno che Colantonio verificasse anche che fine hanno fatto i soldi incassati, a quanto ammontano e, soprattutto,s e almeno si è provveduto a pagare quelle persone che hanno prestato per tutta una serata la loro opera di parcheggiatori, del tutto inconsapevoli dell’illegalità dell’iniziativa. In questa attività di accertamento potrà ben avvalersi della preziosa collaborazione di diversi suoi colleghi di giunta che, a quanto pare, risultano essere conoscitori delle dinamiche dell’evento, nonché del vice sindaco Domenico Sugamosto. All’esito di questo accertamento – concludono nella nota – ci aspettiamo da parte dell’assessore Colantonio gli atti consequenziali». 
Ed ad indagare ora sarebbero anche i Carabinieri e gli stessi agenti della Municipale.
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