Partita la macchina organizzativa per la IV edizione delle cantine – ‘Aspettando San Martino’ torna con una veste ancor più ricca e gustosa

ARCE – “Aspettando San Martino”, è partita la gara ad allestire la migliore cantina della festa eno-gastronomica.
Fervono i preparativi per l’allestimento della quarta edizione della festa popolare che si terrà nel centro storico del paese i prossimi 5 e 6 novembre.
Un appuntamento che ormai richiama migliaia di persone da tutta la Ciociaria, dalle province del Lazio e dell’alta Campania.
L’aspetto che, di anno in anno, sta caratterizzando sempre più questo evento è la partecipazione e la collaborazione tra le diverse associazioni, gruppi e comitati del paese che hanno raccolto l’invito di “Nuovi Segnali”, associazione che, con il patrocinio del comune di Arce, promuove la manifestazione.
Da settimane, ogni venerdì sera, nei pressi della sala dell’oratorio parrocchiale, si svolgono incontri per mettere a punto la macchina organizzativa, raccogliere le nuove idee, i piatti da proporre e i gruppi musicali da far esibire.
Il fenomeno delle cantine, che quest’anno dovrebbe superare la soglia delle trenta unità, finisce con coinvolgere numerose famiglie arcesi di tutte le contrade e di tutte l’età. L’idea di proporre dei gustosi piatti tipici, con del buon vino novello, tanta musica ed allegria, ha dato vita ad una sorta di competizione. I social network e i negozi del paese sono pieni di locandine che promuovono le cantine dai nomi più curiosi ed i menù più prelibati.
Tra queste vale la pena citare la cantina “Porce, preite i puglie…” a pochi passi dalla storica piazzetta Tronconi, dove si potranno guastare orecchiette con cavolfiori, pancetta e pecorino, salsicce e pancetta alla brace, fagioli e salsicce. “La Cantina di Crescenzo” con polpette al sugo, peperoni e dolci tipici. Ed ancora “La mesa vott” a via Di Mezzo con arrosticini di pecora, bruschette, salsicce in camicia e scamorza “n’gorda”. A palazzo Baisi, invece, sarà la location di “Murata Street Wine” che offrirà la mitica zuppa di legumi, vino e castagne. Poco più su, ci sarà la cantina dei vespisti arcesi detta “Gliù vespar” con pizza fritta e mortadella, salsicce e castagne. Cantina con molte tipicità anche quella del complesso musicale dei “Dissonanti” che propone, oltre alla loro musica coinvolgente, un menù a base di pecora alla brace, mezze maniche al cinghiale e alla ciociara, fagioli ed altre prelibatezze. A piazzetta Due Pini è la postazione della cantina “Da Nonna Maria” con vari tipi di polenta, pecora al sugo e bruschettone con verdure. Previste anche le cantine dell’Avis comunale, della Banda Cittadina, dell’associazione “La Lanterna” e molte altre in via di definizione che saranno pubblicate sul sito www.aspettandosanmartino.net.

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