Pdl locale rinvigorito dalle urne – Ad Arce il centrodestra festeggia per gli ottimi risultati ottenuti

ARCE – Fiorito primo degli eletti, a ruota l’ottimo risultato di Mario Abbruzzese.
Il Pdl (1432 preferenze di lista) fa il pienone di voti, ma fotografa un partito spaccato in due, tra maggioranza e opposizione. Tracollo della coalizione di centro sinistra che in paese, rispetto al 2005, perde il 12% dei consensi. La coalizione di Renata Polverini totalizza 2005 voti, mentre 1292 sono state le preferenze raccolte dalla Bonino. Non brillano i candidati locali: Marta Gemma è stata scelta da 149 arcesi, mentre la sua performance provinciale può essere considerata molto lusinghiera in quanto è risultata la più votata (417 voti) della lista Bonino-Pannella dopo la stessa Bonino. Salvatore Sbardella (Federazione della Sinistra) ha totalizzato ad Arce 23 preferenze per un totale su i 91 comuni di 254. Qualche soddisfazione in più, se la sono tolta i sostenitori del consigliere uscente Franco Fiorito (420 voti, raddoppiando due volte e mezzo il risultato del 2005), che hanno anche improvvisato una sfilata di auto per il paese, per aver conquistato di misura il primato delle preferenze sul rivale Mario Abbruzzese (412 voti). Un vero testa a testa che ha assunto i connotati della resa dei conti tra le due diverse fazioni: quella sostenuta dal vicesindaco Lucio Simonelli e del presidente del consiglio comunale Gianfranco Germani e quella che faceva riferimento alla giovane capogruppo del Pdl all’opposizione Sara Petrucci. Sempre nel Pdl, deludenti i risultati di Angelo D’Ovidio (sostenuto in paese da Roberto D’Auria) che ha riportato 130 preferenze rispetto alle 226 del 2005, e Adriano Roma (156 voti) “portato” dal consigliere Marcello Marzilli e dal presidente del Circolo della Libertà Rocco Gemma. Ad Arce, l’Italia dei Valori,  ha incassato ben 260 preferenze. Il Partito Democratico (514 preferenze) è sostanzialmente stazionario rispetto alle scorse regionali. Non esaltanti i risultati di Mauro Buschini (135 preferenze) e Francesco Scalia (178).
L’ex presidente della Provincia poteva contare sul supporto del sindaco Roberto Simonelli e di qualche assessore che, a giudicare dal risultato, si sarebbero mossi poco. In rosso anche le performance dell’Udc (169 voti), della Federazione della Sinistra (100 voti) e de “La Destra” (62 voti). Malissimo i risultati dell’Udeur (7 voti), dell’Alleanza di Centro (24 voti), di Sinistra e Libertà (38 voti) e del Partito Socialista Italiano (33 voti). Buona affermazione per la lista civica del presidente Polverini (230 voti). Da considerare altri due elementi importanti, il primo il calo dei votanti di ben 7 punti percentuale rispetto al 2005 e, il secondo, la grande quantità di voti espressi senza preferenza.
 

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