‘Per i disabili un’attenzione sempre uguale’ – L’assessore in una lunga nota, chiarisce anche la posizione dell’amministrazione comunale

ARCE – «Per tutti la stessa e doverosa attenzione».
Il vicesindaco Lucio Simonelli interviene sulla questione legata ai ragazzi diversamente abili che frequentano l’Istituto Comprensivo di Arce. L’assessore in una lunga nota, chiarisce anche la posizione dell’amministrazione comunale.
«Non è accettabile – scrive Simonelli – che si possa far passare questa amministrazione per insensibile alle necessità dei bambini diversamente abili o, addirittura, che si abbia una sensibilità diversa a seconda dei soggetti interessati dal problema. Un simile addebito è decisamente ingiusto, e chi fomenta in tal senso è sicuramente in malafede. Non risponde al vero che l’amministrazione comunale sia stata sorda alla  richiesta di ausili avanzata dai genitori dei disabili, avendo provveduto lo scrivente, non appena ne ha avuto la possibilità, a soddisfare l’unica richiesta pervenuta per l’anno in corso. Riteniamo – ha spiegato ancora – di avere tutte le situazioni di difficoltà la stessa doverosa attenzione, impegnandoci per quanto ci è consentito dalle risorse a disposizione; è pur vero che tenuto conto della delicatezza della problematica gli sforzi non sono mai troppi e non ho difficoltà ad affermare che dobbiamo intensificare gli sforzi così da poter dare una risposta più soddisfacente ai bisogni di questi nostri figli disabili. Ma con la stessa chiarezza preciso che soltanto al fine di evitare accuse di parzialità non era possibile far passare inosservato il problema della ragazza disabile “rifiutata” dalla scuola secondaria di primo grado per il solo motivo che è figlia di un esponente dell’amministrazione. Detta circostanza – chiede Simonelli – fa forse venir meno i diritti di questa ragazza disabile? Riteniamo che così non sia, ed allora è giusto aver fatto ricorso alle massime autorità dello Stato, così come siamo pronti a fare per tutte le altre situazioni, meritevoli di attenzione, che ci dovessero essere segnalate, ritenendo che i cittadini sono tutti eguali ed egualmente meritevoli di attenzione da parte di chi ha la responsabilità di amministrare. Un concetto questo, invero, poco considerato in passato ma per l’affermazione del quale lo scrivente si è sempre battuto e pertanto ritiene di poterlo affermare in piena coscienza. Con l’occasione – ha concluso il vicesindaco – voglio pure riaffermare, riguardo alla vicenda che ha dato l’avvio alla discussione, che la stessa, così come mi è parso di capire da precedenti articoli, non può e non deve essere intesa come una sterile contrapposizione fra Amministrazione comunale e Dirigenza scolastica, bensì una battaglia per l’affermazione di quel principio sancito dalla Convenzione Onu in tema di diritti delle persone disabili fatto proprio dallo Stato italiano con legge del marzo 2009».

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