Per le cantine di San Martino un successo quasi da ‘critica’ – Le stradine del paese gremite all’inverosimile

ARCE – Le cantine di San Martino tra successo e qualche lamentela dei residenti.
Tanta gente così forse, il centro storico di Arce non l’ha mai vista. Le stradine del paese vecchio gremite all’inverosimile e inondate da profumi di ogni genere, hanno offerto una serata davvero particolare sia gli arcesi e sia quanti, provenienti da tutta la provincia, sono arrivati al centro storico di Arce per la prima volta. Venti le cantine e altrettante botteghe disseminate in un percorso ideale. Come non citare le frittelle con il lardo di Federica, il cacio e pepe degli “amici di Ceprano”, le mbriachelle di Astrambiente, le braciole di pancetta di Nuovi Segnali, la polenta della “moglie dell’assessore”, la strepitosa minestra “cu gliu pane sotto” della cantina di “Zi’ Mario, la cioccolata calda di Patriarca e il buon vino con le caldarroste offerte un po’ ovunque? Nelle principali piazzette, poi, tanta buona musica per tutti i gusti. A piazzetta Grossi si è esibito Federico Palladini e la sua “Banda della Scolopendra”, a piazzetta Due Pini musica popolare con “I Dissonanti”, a Tronconi “I Penthotal” in versione acustica, mentre a piazzetta Di Mezzo i “Red House” di Ferentino. Grande successo dell’iniziativa, anche se non è mancato qualche disagio per i residenti. In via Corte Vecchia sarebbe stato rotto un finestrino ad un auto in sosta. Mentre in un’altra zona del centro sarebbero dovuti intervenire i Carabinieri per consentire l’accesso in alcune abitazioni.
Diverse lamentele sarebbero state fatte anche per il tardo orario a cui è finita la manifestazione e per il cattivo odore di urina riscontrato al mattino in alcuni vicoli. Problematiche fisiologiche in una manifestazione del genere, che nelle prossime edizioni potranno sicuramente essere attenuate.

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