Piano di emergenza, la minoranza sollecita il comune – I consiglieri di opposizione contestano la mancanza di informazione alla città

Piano comunale di emergenza, l’opposizione sollecita l’amministrazione comunale. E’ stata presentata in questi giorni un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al consigliere comunale con delega alla Protezione Civile, Bernardo Mollicone. I consiglieri di minoranza Antonello Quaglieri, Mario Lancia e Daniele Simone, del gruppo “Roccadarce Progetto Comune”, intendono vederci chiaro sulle modalità di gestione da adottare in caso di calamità naturali. Un problema che viene posto all’indomani della forte ondata di gelo e neve che, a fina anno, ha interessato il territorio comunale rocchigiano assieme a molti altri paesi della “Valle del Liri”, causando diversi disagi.
«Per affrontare in maniera ottimale un’emergenza – scrivono i tre nell’interrogazione – occorre anche che la cittadinanza sappia come comportarsi. E questo, appare ovvio, va fatto prima che avvengano certi tipi di eventi. In riferimento a quanto avvenuto nelle ultime giornate di dicembre 2014 – proseguono – la Regione Lazio aveva preventivamente inviato i sindaci dei comuni del Lazio ad attivare un canale di comunicazione con i cittadini, attraverso il proprio sito web o altri sistemi di comunicazione, per fornire tutte le informazioni utili nonché i comportamenti da adottare in occasione di tale tipologia di eventi. A Roccadarce tutto questo non è avvenuto, nonostante che per le comunicazioni di eventi culturali è attivo già da tempo un sistema dei messaggi sms così come l’utilizzo del sito web istituzionale».
I tre consiglieri chiedono di conoscere quali azioni sono state messe in campo per agevolare l’intervento della locale Protezione Civile; a che punto di attuazione si trova il Piano Comunale per l’emergenze e se questo è stato aggiornato. Inoltre, il gruppo consiliare vuole sapere se esiste una ricognizione dei soggetti “deboli” che necessitano di tempestivo supporto.
«Queste occasioni – ha detto il capogruppo Antonello Quaglieri – devono servire a fare delle riflessioni serie per pianificare con sapienza e tempestività la sicurezza del territorio ed i servizi connessi che le amministrazioni sono tenute a garantire. Vorrei comunque ringraziare – ha concluso – coloro che, con mezzi privati, si sono adoperati nel servizio di spazzamento della neve nelle vie del paese».

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