Porta a porta, stavolta si parte – Colantonio: domani un incontro per ‘istruire’ i cittadini sulle novità

ARCE – Raccolta “porta a porta”, stavolta si parte sul serio.
Aggiudicato l’appalto per il nuovo servizio della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Dal primo giugno partirà il nuovo sistema che rivoluzionerà le abitudini dei cittadini arcesi. I rifiuti non dovranno essere più gettati nei cassonetti, ma verranno raccolti direttamente nelle abitazioni e aziende del paese, secondo un calendario settimanale e divisi per tipologie. Ad aggiudicarsi l’appalto è stata l’impresa Sangalli di Monza, che ha formulato l’offerta economicamente più vantaggiosa. L’appalto, infatti, non era formulato solamente al prezzo più basso, ma particolare attenzione (70 punti contro i 30 riferiti al prezzo) era riservata alla modalità tecnico organizzative della raccolta rifiuti, con eventuali servizi migliorativi, l’adozione di sistemi informativi di gestione dei dati, fino ad arrivare alle modalità di promozione delle campagne di informazione ed educazione ambientale. Insomma, un maxi capitolato che si occuperà di ridisegnare l’universo ambientale a partire dai rifiuti. La nuova ditta si occuperà anche dello spazzamento delle strade e delle aree pubbliche o ad uso pubblico, lo svuotamento e pulizia dei cestini portarifiuti, nonché dell’affissione dei manifesti comunali. Soddisfazione per l’esito della gara è stata espressa dal primo cittadino Roberto Simonelli, che vede così concretizzarsi un percorso da lui iniziato quasi tre anni fa, in veste di vicesindaco dell’amministrazione Corsetti. Soddisfatto anche l’assessore all’Ambiente, Vincenzo Colantonio.
« Stiamo lavorando con tempi strettissimi – ha detto – ma il primo passo era aggiudicare questo importante appalto che è alla base del nuovo sistema di raccolta. Ora procederemo con una serie di tappe per fare in modo che il servizio decolli nel migliore dei modi evitando al minimo i disagi. Nelle prossime settimane – ha spiegato Colantonio – organizzeremo un incontro pubblico nel quale illustreremo le caratteristiche del nostro “porta a porta”. Già domani, abbiamo fissato un incontro con l’impresa per mettere a punto tutte le questioni tecniche. Da questa riunione verranno improntati i calendari di raccolta, l’eliminazione dei vecchi cassonetti e la campagna di sensibilizzazione ed informazione per i cittadini. Poi – ha aggiunto Colantonio – l’amministrazione intende intervenire sul regolamento dei rifiuti per fare alcuni correttivi. Innanzitutto inserire uno sconto del 15% per quanti provvederanno a smaltire l’umidi per conto proprio. Inoltre, saranno introdotte e chiarite le esenzioni per le famiglie con un reddito Isee basso». Il nuovo appalto, che costerà meno di 300mila euro l’anno, graverà per intero, ma senza l’aumento dell’imposta, sul bilancio comunale, anche se dalla Provincia potrebbe essere sbloccato il finanziamento del progetto originario.

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