‘Poste, impasse aggirabile’ – Sul’interruzione del servizio piovono le lamentele dei cittadini

ARCE – «Poste Italiane istituisca ad Arce uno sportello mobile o provvisorio per non creare  disagio alla popolazione nel periodo di chiusura previsto tra il 12 e il 17 luglio prossimi».
A chiederlo è il Consigliere comunale di Arce Marcello Marzilli entrando nel merito delle problematiche innescate dalla sospensione temporanea del servizio.
«Rivolgo un appello a mezzo stampa al Direttore provinciale di Poste Italiane – ha affermato Marcello Marzilli – per invitarlo a disporre che nel periodo compreso tra il 12 e il 17 di luglio 2010 – quando l’Ufficio di Via Marconi sarà chiuso al pubblico per consentire le attività di manutenzione e ammodernamento dei sistemi informatici, sia attrezzato un Ufficio sostitutivo provvisorio capace di assicurare alla popolazione i  servizi erogati normalmente dalle Poste. E’ encomiabile che Poste Italiane abbia deciso di intervenire radicalmente sui sistemi informatici dell’Ufficio Postale di Arce per eliminare ogni forma di disservizio all’utenza che, purtroppo, nel recente passato troppe volte si sono verificati – ha commentato Marzilli -. Nel contempo, però, non ritengo sia possibile che la popolazione resti per cinque giorni lavorativi senza servizio postale. Ci sarebbero difficoltà per i privati, per le aziende, per gli imprenditori e che anche per gli Uffici pubblici che hanno sede in Arce. Speriamo – ha concluso – che questo mio appello venga ascoltato».

38
Da: ; ---- Autore: