Presunta violenza su minore – Emergono versioni discordanti

ARCE – Presunta violenza in un casale del centro storico ai danni di un minore: versioni contrastanti, nuovi interrogatori nella caserma dei Carabinieri e Ris di Roma al lavoro per estrapolare dal cellulare il filmato che incriminerebbe tre ragazzi, anche loro minorenni, e che sarebbe stato cancellato.
Contorni sempre più sfumati e particolari che tristemente arricchiscono una storia a metà tra violenza e bullismo, consumata tra le pareti di un locale in pieno centro storico e che vede coinvolti dei ragazzini, forse cresciuti un po’ troppo in fretta. Ieri mattina la presunta vittima della violenza è stata nuovamente ascoltata nella caserma dei carabinieri dal maresciallo Gaetano Evangelista, che in questi giorni ha sentito più volte tutte le persone coinvolte nella vicenda a vario titolo. Alla quale avrebbero assistito anche altri ragazzi, alcuni rimasti sull’uscio della porta, altri, invece, andati via prima del fatto. In ogni caso i tre ragazzi, che sono stati segnalati con un’informativa al Tribunale dei Minori di Roma, continuano ad asserire che si è trattato di un gioco, uno scherzo che sarebbe potuto diventare pesante ma per il quale ci si sarebbe fermati in tempo. A confortare la tesi dell’inesistente violenza sarebbe il referto dell’ospedale di Sora che esclude lo stupro sul minore. Altra ipotesi: la presunta vittima avrebbe raccontato questa storia per vendicarsi di un torto subito in precedenza. Insomma: un continuo fiorire di testimonianze e versioni discordanti che ora finiranno sul tavolo del giudice per i minori, il quale dovrà decidere se rinviare a giudizio o meno i giovani coinvolti.
 

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