Quattro Comuni e la Riserva per una giornata di gemellaggio a San Pio – Cinque enti per un gemellaggio a San Pio.

ARCE – Cinque enti per un gemellaggio a San Pio. Giovedì scorso il complesso bandistico “Città di Arce”, per tramite del suo presidente Antonio Fraioli, ha promosso una giornata di gemellaggio con il comune di San Giovanni Rotondo (Fg), nei luoghi dove visse e morì il santo Cappuccino. Il pellegrinaggio ha visto la partecipazione, oltre che dell’intero complesso musicale, dei gonfaloni del comune di Arce (con il vicesindaco Simonelli, gli assessori Marzilli, Calcagni, Fraioli e il presidente del consiglio Germani), di Colfelice (con il vicesindaco Marsella), di Pastena (con il sindaco De Angelis), di Roccadarce (con il vicesindaco Simone) e della Riserva Naturale d’Isoletta. La giornata si aperta con il corteo della banda e dei gonfaloni per le vie della città, fino alla chiesa nuova. A seguire è stata effettuata una visita alla tomba del santo e alla nuova cripta. Alle 11.30, si è tenuta la celebrazione eucaristica presieduta dal parroco di Arce don Ruggero Martini e dal parroco di Roccadarce don Antonio Sacchetti. La messa è stata trasmessa via satellite sul canale televisivo Tele Padre Pio. A seguire c’è stato lo scambio dei doni delle due comunità alla presenza del vicesindaco di San Giovanni Rotondo Vinicio. Prima del rientro in Ciociaria, il gruppo ha fatto una sosta nel santuario dell’Addolorata di Castelpetroso (Is).

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