Raid dei ladri al cimitero, nel bottino tubi di rame – E’ successo nei giorni scorsi nel cimitero di Isoletta d’Arce

ARCE – Furto di discendenti in rame al cimitero d’Isoletta.
Neanche nei camposanti sembra si possa riposare in pace. E’ quanto è stato accertato nei giorni scorsi dalla Polizia locale di Arce, a seguito di alcune segnalazioni fornite dai cittadini della piccola frazione.
Il comandante Giampiero Marzilli ha provveduto ad inviare una dettagliata informativa contro ignoti alla Procura della Repubblica di Cassino. Il colpo è stato messo a segno sicuramente sotto lo sguardo di centinaia di “testimoni”, ma nessuno di loro purtroppo potrà essere d’aiuto per dare un volto ai ladri che hanno preso di mira le condotte verticali di scarico dell’acqua piovana. Da quanto si è appreso, sarebbero stati trasportati via tutti i discendenti di cinque cappelle gentilizie. Rame pregiato destinato al riciclaggio, perseguito con probabilità da una banda senza scrupoli che ha preso di mira il luogo sacro di sepoltura, facilmente vulnerabile per l’inesistenza di controlli. Difficile, comunque, risalire all’organizzazione che sta dietro a questi furti; di per se piccoli quantitativi di rame non rendono molto, ma se qualcuno si fa carico di raccogliere il materiale di dubbia provenienza il discorso cambia.
Commercianti compiacenti potrebbero acquistare senza porsi troppe domande il rame per poi trasformarlo e rimetterlo in circolazione con buoni margini. L’unico metodo di prevenzione contro questi generi di fenomeni è quello di segnalare movimenti sospetti alle forze di polizia.

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