Rapinatori gabbati dal gioielliere – Hanno rubato cofanetti che poi si sono rivelati quasi vuoti. Nel bottino anche un orologio

ARCE – Rapinatori sfortunati mettono a segno il colpo ma portano via cofanetti vuoti e un orologio.
Il colpo è stato messo a segno ieri mattina ad Arce, in via Casilina per la precisione, a pochi metri dal semaforo e dal plesso scolastico. Ad essere presa di mira, questa volta, l’attività di lavorazione e commercio di gioielli di proprietà della famiglia Polselli.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i malviventi sono entrati in azione intorno alle 11. In due, a viso scoperto e con un accento presumibilmente campano, sarebbero arrivati a bordo di un auto di colore scuro di grossa cilindrata. Fingendosi dei clienti sono riusciti a farsi aprire introducendosi all’interno del negozio. In quel momento nella gioielleria non erano presenti clienti. I banditi, pistola in pugno, avrebbero costretto la titolare ad aprire la cassaforte, portando via diversi cofanetti del genere che si utilizza per custodire i gioielli. Prima di darsi alla fuga, i malviventi hanno sottratto anche un orologio dalla vetrina e si sono fatti consegnare il telefonino della proprietaria, poi si sono dileguati a bordo dell’auto viaggiando in direzione Cassino. Circa duecento metri più in là del negozio, sulla strada regionale e in territorio di Colfelice, i carabinieri della locale stazione, agli ordini del maresciallo Evangelista, con la collaborazione dei militari della Compagnia di Pontecorvo, diretta dal capitano Pierfrancesco Di Carlo, hanno trovato i cofanetti vuoti. In realtà i rapinatori sono stati gabbati. Infatti, stando alla ricostruzione operata dagli uomini del capitano Di Carlo, hanno portato un bottino inferiore alle loro aspettative ancora da quantificare, proprio perché i titolari del negozio, temendo di subire reati predatori, erano soliti non riporre tutti i preziosi nei cofanetti contenuti in cassaforte. Secondo un identikit sommario dei malviventi, si tratterebbe di giovani, sui venticinque-trenta anni, dall’aspetto tranquillo, vestiti con jeans, felpa e scarpette da tennis, con un leggero accento campano.
In tutta la zona sono stati predisposti diversi posti di blocco allo scopo di rintracciare gli autori del colpo. Tuttavia, la rilevazione delle impronte e il riscontro con i dati contenuti nei database delle forze dell’ordine potrebbero agevolare la ricerca.
 

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