Rifiuti accanto alla Riserva – Sequestro dei carabinieri

ARCE – Rifiuti abbandonati, i carabinieri mettono sotto sequestro l’area vicina a un vecchio casello ferroviario. 

 

Una vera e propria discarica a cielo aperto a pochi passi dal lago d’Isoletta, nel pieno della Riserva Naturale.

 

E’ quanto si sono trovati di fronte gli uomini dell’arma di San Giovanni incarico nell’ambito di alcuni servizi ispettivi del territorio. Decine di vecchi frigoriferi, mobili, materassi, pneumatici, calcinacci, rifiuti da demolizione, parti di autoveicoli e decine e decine di sacchetti d’immondizia domestica. E’ quanto i carabinieri hanno scoperto in una vasta area limitrofa al casello ferroviario del chilometro 113 della tratta Roma-Cassino, nella macchia che separa la frazione d’Isoletta dalle contrade Colleone e Collealto. Uno spettacolo deprimente, in realtà più volte denunciato da alcuni agricoltori del posto e già noto alla Polizia Locale di Arce, che probabilmente si protraeva da diversi mesi. Aree del genere, purtroppo, non sono nuove in questi luoghi. Ma quello che in questo momento preoccupa di più è il fatto che simili fenomeni possano essere in qualche modo collegati con il nuovo servizio di raccolta porta a porta avviato da pochi mesi nei comuni di Arce e San Giovanni Incarico. Se l’abbandono di rifiuti ingombranti e speciali non riguarda gli ultimi tempi, quei sacchetti di immondizia domestica sono il segno tangibile di una inciviltà che si rifiuta di progredire. 

 

Il provvedimento emesso dai carabinieri, intanto, è stato affidato al comandante della Polizia Locale di Arce, il quale già da tempo ha avviato le procedure di bonifica di competenza comunale e ieri mattina ha provveduto ad eseguire un nuovo sopralluogo. L’elenco dei siti monitorati purtroppo, è molto lungo e in alcuni casi, come quello adiacente alla diga di sant’Eleuterio, sono di entità più grave, sia per la tipologia di rifiuto che per la quantità.

 

 
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