Rifiuti: i cittadini pagano due volte – Il consigliere Marzilli all’assessore Colantonio: “Il disinformato sei tu, ti spiego perché”

ARCE – «Se c’è uno che è disinformato, purtroppo, è proprio l’assessore Vincenzo Colantonio. Gli consiglio di informarsi sulla determina numero 106 del 17 febbraio 2011 con la quale il Tecnico Comunale ha impegnato altri 25.000, 00 euro per il costo  per lo smaltimento del materiale differenziato e per l’attuazione di trattamenti di smaltimento di rifiuti speciali e di materie prime ed esauste. Cifra che peserà e come sulle tasche dei cittadini di Arce che già pagano 300 mila euro più iva per la raccolta dei rifiuti, svariate migliaia di euro per lo smaltimento degli stessi e somme ragguardevoli per lo smaltimento di rifiuti cimiteriali speciali».
Così il Consigliere di opposizione Marcello Marzilli ha replicato all’Assessore Vincenzo Colantonio che era intervenuto sulla polemica del sequestro della discarica di Isoletta e la conseguente necessità di bonifica con spese a carico del Comune d Arce e quindi dei cittadini.
Marzilli, infatti, aveva invitato l’Amministrazione ad evitare ulteriori oneri per la cittadinanza visto che la bonifica delle discariche presenti sul territorio comunale rientra nel capitolato d’appalto della Ditta appaltatrice.
Colantonio, invece, aveva tacciato Marzilli di essere disinformato.
«I costi per lo smaltimento dei rifiuti stanno lievitando e a causa delle discariche che non sono ancora state bonificate e della cui esistenza io  ho informato il Consiglio comunale – ha detto ancora Marcello Marzilli –  aumenteranno ancora e se lui non si attiverà, c’è il rischio concreto che altre discariche presenti sul territorio siano poste sotto sequestro e che, quindi, i costi di bonifica aumentino in modo esponenziale». 
Poi Marzilli attacca.
«Io apprezzo il tuo impegno, caro Assessore Colantonio. Purtroppo però la realtà è fatta di altro. Non bastano le parole. Ed ora, già è tempo di bilanci e di verifiche.  Per questo credo di farti cosa gradita informandoti che nel mese di settembre ho presentato un esposto al Revisore unico dei Conti del Comune di Arce,  chiedendogli di vigilare sul rispetto del capitolato d’appalto che disciplina il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ad Arce  ponendogli, nel contempo, dei precisi quesiti su  punti che attivavano il mio interesse ad effettuare la vigilanza democratica. Sono passati mesi  e ancora non ho avuto alcuna risposta. Non mi sembra molto corretto e in linea con l’ideale di cambiamento di cui ti facevi interprete. Ora su questi fatti valuterò l’opportunità di rivolgermi alla Procura regionale della Corte dei Conti e poiché penso che anche tu ami la chiarezza e la trasparenza amministrativa, spero che ti unisca a me in questa battaglia di legalità. Perché bisogna dare a Cesare quello che è di Cesare».
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