Rifiuti, raffica di sanzioni – Pesanti pene pecuniarie per le ditte edili che gettano scarti di cantiere

ARCE – Comminate le prime sanzioni per il reato di deposito incontrollato di rifiuti sul suolo.
Gli agenti della Polizia Municipale di Arce, con il comandante Giampiero Marzilli, sono impegnati a tutto campo per il rispetto del nuovo regolamento di conferimento dei rifiuti, attraverso il sistema porta a porta entrato in vigore dal primo agosto 2010.
Nei giorni scorsi, nell’ambito di un apposito servizio di perlustrazione del territorio, gli agenti hanno colto  in flagranza due cittadini di Arce mentre abbandonavano rifiuti domestici in una piazzola dove in precedenza era posizionato un cassonetto. Ai trasgressori è stato contestato, attraverso un apposito verbale, la violazione dell’articolo 255, comma 1, del testo unico in materia ambientale che prevede una sanzione amministrativa da euro 105 fino a euro 620. L’operazione di tutela del territorio messa in atto dal comando della municipale però, è molto più ampia. Sempre nei giorni scorsi è stata avviata una procedura di contestazione ad alcune ditte della zona per l’abbandono di mattonelle e campionari per l’edilizia a cui si è risaliti tramite il coinvolgimento delle ditte produttrici dei materiali. Queste ditte ora rischiano pene ben più pesanti in quanto si tratta di rifiuti considerati speciali e commessi nell’esercizio di un’impresa. L’ammenda in questi casi sale da 2.600 euro fino a 26.000 se si tratta di rifiuti non pericolosi, mentre per quelli pericolosi è da 5.200 a 52.000 euro. In tutte e due i casi è previsto anche la pena con l’arresto, rispettivamente, da tre mesi a un anno e da sei mesi a due anni. L’indagine della Polizia Municipale, inoltre, ha individuato anche un fenomeno di conferimento di rifiuti dai cittadini di altri comuni. In particolar modo nella zona di Campostefano, tramite gli stessi rifiuti, si sta risalendo a delle persone residenti nei comuni di Strangolagalli, Ceprano e Ripi. Anche in questi casi si stanno eseguendo i dovuti accertamenti per poi arrivare alla contestazione tramite i verbali e le relative sanzioni. Meno dura, dunque, contro chi non rispetta le norme che incontra il pieno sostegno dell’amministrazione comunale, impegnata ormai da mesi in una campagna di sensibilizzazione sul tema ambientale e che da settembre vedrà coinvolgere anche le scolaresche del paese.
 

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