‘Rifiutopoli, nessun sequestro’ – L’intervento dell’assessore Vincenzo Colantonio

ARCE – Il caso “rifiutopoli” ha toccato anche il Comune di Arce, se non altro perché i carabinieri hanno effettuato accertamenti in ordine alla ditta Sangalli che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti in paese. Sull’argomento, però, interviene Vincenzo Colantonio, assessore e capogruppo di maggioranza al comune di Arce, che getta acqua sul fuoco: «Non c’è stato alcun sequestro di documenti negli uffici del comune di Arce. I carabinieri – specifica Colantonio in una nota – hanno fatto semplicemente delle fotocopie degli atti inerenti la ditta Sangalli. Nessun atto o documento è stato sequestrato: fotocopiare e sequestrare sono cose completamente diverse, almeno in ambito giurisprudenziale».
La precisazione di Colantonio giunge all’indomani delle notizie circolate in paese sul blitz dell’Arma negli uffici comunali e, doverosamente, la riportiamo. Dunque l’intervento dei militari si è limitato ad acquisire fotocopie di atti inerenti la ditta Sangalli e – stando a quanto assicura l’assessore – non c’è stato alcun sequestro. Il caso “rifiutopoli” dilaga comunque in Ciociaria: oltre al terremoto che ha scosso fin dalle fondamenta il comune di Frosinone, nei giorni scorsi si è registrato un sequestro “eccellente” anche a Ferentino, a carico del consigliere comunale Amedeo Mariani.

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