Rilanciare l’offerta culturale cittadina – ‘Una gestione amministrativa pessima con sempre meno risposte’

ARCE – Rilanciare la Cultura con strutture operative ad hoc. E’ la proposta del consigliere d’opposizione Gianni Nardone, che torna a sollecitare l’Amministrazione Simonelli.
«La gestione amministrativa del nostro paese – scrive in una nota stampa – continua ad essere pessima e, purtroppo, sempre meno risposte vengono date ai cittadini».
«Nonostante l’idiosincrasia del primo cittadino alle legittime critiche e proposte che vengono dalla minoranza consiliare – prosegue Nardone – ritengo giusto sollevare la questione di un rilancio culturale e turistico di Arce. Si potrebbe partire, innanzitutto, dalla adeguata valorizzazione di quello che già c’è e che in questi anni ha funzionato discretamente. Mi riferisco alle manifestazioni che ormai sono diventate una tradizione per Arce, come la Passione Vivente, il festival musicale denominato “Murata Street Sound” e la manifestazione culinaria “Cucine aperte”».
«Eventi – ha aggiunto – che vanno implementati anche con il supporto di soggetti privati e cercando di avere la possibilità di accedere a tutte le forme di finanziamento pubbliche disponibili, sia attraverso l’ente Provincia che la Regione Lazio. Per meglio coordinare tali attività, però, sarebbe opportuno istituire un apposito “Ufficio Cultura e Turismo” dove si possa pensare sia alla parte strettamente burocratica connessa ai vari adempimenti che ad un ruolo di “incubatore d’idee” per la realizzazione di nuove iniziative. A tale proposito la cosiddetta “Estate arcese” deve diventare la manifestazione a cui si comincia a lavorare almeno un anno prima, recuperando anche un rapporto con la locale Pro Loco, che ultimamente sembra essere venuto meno. Sempre nell’ambito culturale bisogna trovare il modo di far partire definitivamente la biblioteca comunale, nella quale potrebbero trovare spazio dei nuovi strumenti multimediali e un Internet point pubblico e gratuito per tutta la cittadinanza. Per non parlare del Parco di Fregellae ad Isoletta e del lavoro di marketing che si potrebbe fare sull’area archeologica. Così come tanto da fare ci sarebbe per la promozione musicale coinvolgendo due organizzazioni molto attive come la Banda musicale cittadina e la scuola di musica “Famous”».
«Tutte iniziative e progetti – ha concluso il consigliere – che potrebbero essere condivisi da una forte volontà politica che potrebbe formarsi all’interno di una ipotetica Commissione consiliare per la Cultura ed il Turismo».

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