Rimpasto lampo per la Giunta Pantanella – Notargiacomo assessore e il suo omonimo Rocco Pantanella vice sindaco

ROCCA D’ARCE – Dopo le dimissioni dell’ex vicesindaco di Rocca d’Arce Bernardo Simone, il primo cittadino, al termine di un vertice di maggioranza, ha provveduto al riassetto della stessa nominando assessore Rocco Notargiacomo e conferendo la delega di vice sindaco al professor Rocco Pantanella.
«Rocco Notargiacomo – ha detto il sindaco Rocco Pantanella – è un giovane qualificato, leale che ha maturato esperienza nella nostra compagine per cinque anni e si è contraddistinto con capacità e merito. E’ anche un riconoscimento nella valorizzazione della Frazione Fraioli».
«La delega di vice sindaco – annuncia il primo cittadino – è espressione del gruppo di maggioranza che ha ritenuto opportuno per proseguire l’azione amministrativa in quest’ultimo periodo affidare l’incarico al professor Rocco Pantanella, già assessore con delega all’istruzione alla cultura e alle politiche sociali, elemento importante e persona di rilevante spessore culturale che in questi 15 anni ininterrotti ha svolto sempre con competenza, passione, lealtà e con coerenza ai sani principi etnici e democratici il ruolo di assessore contribuendo alla crescita culturale e sociale del paese».
Il sindaco Pantanella si toglie altresì qualche sassolino dalla scarpa riferendosi alle dichiarazioni apparse sul nostro giornale dell’ex vicesindaco Bernardo Simone: «L’ormai ex assessore parla di una presunta “mancanza di fiducia” nei suoi confronti. Infine, Simone annuncia la costituzione di una nuova sua Lista “che possa ridare democrazia e dignità al nostro paese” – attacca il primo cittadino -. Dinanzi a tali roboanti affermazioni, a molti cittadini rocchigiani è sorta spontanea una domanda: ma dove è stato Bernardino Simone finora? Non ha governato anche lui per dieci lunghi annoi fianco a fianco con l’attuale maggioranza e con il sindaco? Strano che l’ex assessore si sia ricordato solo ora, quando mancano nemmeno due mesi alle elezioni comunali, di non condividere l’azione politica della maggioranza. Ancor più strano – aggiunge – che parli di “mancanza di fiducia” nei suoi confronti, dopo che è stato nominato dapprima assessore e poi, addirittura vice sindaco, e così per dieci anni, dimostrando in questo modo, con i fatti e non con le vuote parole, esattamente il contrario di quanto l’incauto ex sta ora tentando in tutti i modi di far credere alla gente».
«Ancor prima che avversità e stupore – continua Pantanella – provo molta amarezza per il comportamento di Bernardino Simone, di una persona alla quale sono stato sinceramente legato ed alla quale ho dato tutta la mia fiducia, insieme agli altri amici assessori e consiglieri comunali che, al par mio, si sentono lesi in un valore che non ha prezzo e che non potrà mai essere risarcito: aver leso l’amicizia sincera e la lealtà di una squadra di governo del paese, unita, coesa e che per tanti anni ha condiviso ogni scelta, percorrendo la via del dialogo e del confronto e non quella delle arroganti imposizioni come ha tentato di fare Bernardino Simone: “o io o nulla”».

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