Riscossione a società esterna, è bufera – Il gruppo ‘Roccadarce, progetto Comune’ esprime contrarietà

ROCCADARCE – In riferimento al punto in oggetto che prospetta una Convenzione tra il Comune di Roccadarce e la Globo Tributi Srl, per l’accertamento di eventuali sacche di evasione riguardanti l’imposta comunale sugli immobili (nonché per le annualità 2012 e seguenti l’IMU) e la tassa Rifiuti Solidi Urbani (nonché per le annualità 2013 e seguenti la Tassa Rifiuti e Servizi – Tares) e per la gestione ordinaria della Tares il gruppo consiliare “Roccadarce, progetto Comune” ritiene irricevibile la Proposta di Convenzione per l’affidamento delle attività di accertamento e riscossione ordinaria dei tributi citati a Società esterna per le seguenti motivazioni.
«Le premesse della Convenzione in oggetto non sono corrette e pertanto fuorvianti poiché  a nostro giudizio (e da facili valutazioni oggettive) il nostro Ente non si trova in una oggettiva impossibilità di espletare i suddetti servizi a causa dell’esiguo numero di personale dipendente già oberato da incarichi; Conferma della gravità di tale proposta è ottenuta se si considerano i parametri medi dipendenti – popolazione e se si prende in riferimento la certificazione dei parametri obiettivi ai fini dell’accertamento della condizione di Ente strutturalmente deficitario si denota che per il Comune di Roccadarce al punto n° 6 il Volume complessivo delle spese di personale a vario titolo rapportato al volume complessivo delle entrate correnti desumibili dai titoli I, II e III è superiore al 40 per cento; Alla luce dell’attuale situazione dell’Ente che vede una forte erosione della liquidità di cassa, che ormai da mesi non consente più una corretta e puntuale erogazione degli stipendi dei dipendenti comunali è politicamente ed economicamente sbagliato pensare di affidare a terzi le attività sopra citate che potrebbero essere gestite internamente (ancor più grave l’affidamento della gestione ordinaria della riscossione Tares) con notevole risparmio per l’Ente e valorizzazione del Personale in carico allo stesso. Difatti di notevole entità è il corrispettivo dell’incarico sopra descritto che richiede misure di aggio da applicare alle riscossioni pari al 20% oltre iva sull’ammontare di tutte le maggiori Entrate che il Comune introiterà per effetto di attività di accertamento relativa ai Tributi Tarsu/Tares ed ici/Imu e pari al 5% più Iva per la riscossione ordinaria Tares. Di conseguenza parte considerevole della tassa versata dai cittadini di Roccadarce finirà nelle casse di terzi e non utilizzabili per migliorare i Servizi stessi. Nulla della documentazione in atti fa presagire che sia stata almeno ricercata una Società con percentuali di aggio più favorevoli all’Ente. Dalla valutazione generale della proposta di deliberazione di cui all’oggetto poniamo in essere un convinto dissenso alla Convenzione che si intende stipulare e pertanto il nostro voto è palesemente contrario. Malgrado la nostra contrarietà alla Convenzione, considerando che la vostra Maggioranza approverà la stessa rivolgiamo però un invito a stabilire una durata della Convenzione non superiore ad un anno considerando che tra meno di un anno si rinnoverà il Consiglio Comunale e potrebbe esserci, come è auspicabile, una amministrazione diversa che abbia una visione più efficiente della Gestione Pubblica in generale e nello specifico che non voglia ricorrere a Terzi per la riscossione dei Tributi».

39
Da: ; ---- Autore: