Riserva, accolto il ricorso – Il provvedimento fu firmato da Iannarilli. Soddisfatto Fraioli: rientro lunedì

ARCE – Sospesa l’efficacia del commissariamento della Riserva Naturale d’Isoletta.
La sede distaccata di Latina del Tribunale Amministrativo del Lazio, nella camera di consiglio di giovedì scorso, ha disposto l’ordinanza sospensiva in favore del ricorso presentato dall’ex presidente Antonio Fraioli e da alcuni membri del consiglio d’amministrazione dell’Azienda speciale (Franco Ciolfi, Mario Riccardo Villani e Ferdinando Zompanti).
I giudici del Tar, hanno ritenuto che quanto presentato dai legali Antonio e Loreto Gentile «presenti profili di possibile fondatezza in relazione sia alla dedotta incompetenza del Presidente della provincia a favore della giunta, sia alle dedotte violazione del giusto procedimento e insufficienza della motivazione».
Insomma, un primo importante round a favore di Antonio Fraioli che all’indomani del commissariamento, avvenuto il 15 dicembre scorso, lo aveva definito come «un atto dettato da eccesso di potere, sotto i profili del travisamento dei fatti, contenente presupposti illogici, contraddittori e difettosi di motivazioni valide».
In effetti, attorno a questa vicenda, non erano mancate, a più livelli, le polemiche e le reazioni politiche. Il provvedimento firmato da Antonello Iannarilli, infatti, era arrivato dopo una situazione d’impasse creatasi a seguito delle consultazioni elettorali del giugno scorso. I sindaci di San Giovanni Incarico ed Arce, infatti, hanno rivendicato per i propri comuni il diritto ad esprimere la presidenza dell’azienda. Il colpo di mano della nuova amministrazione provinciale e la nomina di Giorgio Bortone, consigliere comunale di San Giovanni, a commissario, aveva di fatto rinviato di qualche mese il problema e nel frattempo si sarebbero svolte anche le elezioni regionali. Ora questa sentenza riapre la partita e riporta a palazzo Rescigni il presidente Fraioli, che ha già annunciato il suo rientro ad Isoletta, con il suo consiglio d’amministrazione. «Lunedì – ci ha detto soddisfatto Fraioli – riprenderemo il nostro “servizio” presso la Riserva Naturale. La prima cosa che faremo – ha aggiunto – sarà controllare immediatamente tutti gli atti adottati dal signor Giorgio Bortone e procedere contestualmente a revocare quelli eventualmente illegittimi. Desidero ringraziare – ha concluso Fraioli – gli avvocati Antonio e Loreto Gentile che hanno dimostrato ancora una volta la loro eccellente competenza in materia amministrativa».

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