Riserva, Bortone fa il bis – Valigie pronte per il sostituto appena nominato da Patrizi. Dall’Assemblea è emersa una profonda spaccatura tra coloro che aderiscono all’istituzione

ARCE – Giorgio Bortone è il nuovo presidente della Riserva Naturale delle Antiche Città di Fregellae e Fabrateria Nova e del lago di San Giovanni Incarico – Isoletta d’Arce.
Il consigliere comunale di San Giovanni Incarico torna ai vertici dell’azienda speciale d’Isoletta dopo appena alcune settimane dalla revoca di commissario della stessa. Giuseppe Patrizi in qualità di commissario straorinario della Provincia di Frosinone, infatti, aveva sostituito Bortone con il direttore generale della Provincia, la dottoressa Staiano, con il preciso impegno di convocare l’assemblea degli enti aderenti alla riserva e ristabilire il consiglio d’amministrazione ed un nuovo presidente. In realtà l’assemblea di ieri, che si è tenuta a Frosinone presso Palazzo Gramsci, ha segnato una nuova spaccatura tra gli aderenti. Il comune di San Giovanni, quello di Ceprano, di Falvaterra e la XVI comunità Montana di Pico, sarebbero giunti alla riunione con l’accordo di nominare Giorgio Bortone. Un fatto questo fortemente contestato dal sindaco di Arce Roberto Simonelli e dal presidente della XV Comunità Montana di Arce Dino Giovannone, che hanno chiesto l’elezione di un presidente e di un nuovo consiglio d’amministrazione condiviso da tutte le componenti dell’assemblea. D’altra parte, proprio il Comune di Arce detiene la maggioranza relativa dell’azienda e, prima del commissariamento, esprimeva la presidenza. Durante l’assemblea, che è stata presieduta dal vice prefetto di Frosinone Francesco Cappelli, sarebbero emerse delle pregiudiziali sul nome di Bortone. Lo stesso, infatti, potrebbe essere incompatibile con il doppio incarico di consigliere comunale e presidente di un’azienda di diritto privato in controlli pubblico. Non solo. Con l’entrata in vigore della recente normativa anticorruzione, è stato approvato il decreto legislativo 8 aprile 2013, n.39 che dispone oltre all’incompatibilità anche l’inconferibilità degli incarichi. Tale ipotesi è stata messa ai voti dell’assemblea che, a maggioranza, avrebbe respinto, per questo specifico caso, la possibile applicazione della nuova legge. Di qui il sindaco di Arce e il presidente della XV Comunità Montana avrebbero lasciato i lavori dell’assemblea preannunciando una serie di ricorsi su quanto stava accadendo. Oltre a Bortone, è stato nominato vicepresidente dell’Azienda Marco Colucci, sindaco facente funzioni del comune di Ceprano. «Sono particolarmente soddisfatto che i sindaci abbiano riconosciuto il mio impegno per il risanamento dell’Ente» ha dichiarato il neo presidente. «Lavorerò in sinergia con tutti i sindaci, nessuno escluso – ha aggiunto Bortone – per migliorare il nostro territorio e per realizzare iniziative di tutela ambientale, sulla scia degli importanti progetti da me già avviati».

 

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