‘Rotatoria in stallo mentre si verificano continui incidenti’ – In merito Gianni Nardone

ARCE – «Sarebbe bene non provocare danni ai singoli quando possono essere evitati senza conseguenze, ma attenzione che non ci siano cittadini uguali più degli altri».
E’ il monito del consigliere d’opposizione Gianni Nardone all’indomani delle dichiarazioni dell’assessore Vincenzo Colantonio sulla realizzazione della rotatoria al cimitero. Nardone era stato il primo a sollevare, con un interrogazione e a mezzo stampa, perplessità sull’anomalo “stop” dell’amministrazione al progetto dell’Astral, ed ora si toglie qualche sassolino dalla scarpa.
«Le esternazioni dell’assessore all’ambiente seppure in parte condivisibili – ha detto – mi fanno sorgere la domanda spontanea sul che cosa ci stia a fare a questo punto l’assessore ai Lavori Pubblici Emanuele Calcagni e come mai il sindaco non gli revochi la delega, assegnandola casomai all’assessore Colantonio, che sembra capace di svolgere anche questo incarico. Per quanto riguarda il rancidume politico di cui parla l’assessore – affonda Nardone – non ritengo di dover essere io il difensore del “noto politico” a cui velatamente si fa riferimento, ma forse è il caso di ricordare che anche grazie a tale esponente, la lista della Fontana ha vinto le elezioni. Grazie, infatti,  proprio a buona parte delle 165 preferenze riportate da calcagni, la mia compagine ha perso la campagna elettorale nel 2009. Consiglierei quindi all’assessore Colantonio di non sputare, come si suol dire, nel piatto in cui si è mangiato e mi sembra fin troppo comodo parlare adesso di rancidume! Nel merito delle dichiarazioni sull’intervento – prosegue il capogruppo di “Giustizia e Libertà per Arce” devo dire che le preoccupazioni aumentano. Consultandomi con alcuni tecnici mi è stato detto che nel “metodo consueto” detto da Colantonio ci dovrebbe stare anche una variante al Piano Regolatore. Questo probabilmente basta – ha concluso Nardone – per capire che la realizzazione di tale opera, nella migliore delle ipotesi, sia ben lontana. Nel mentre però, gli incidenti all’incrocio continuano ad avvenire con cadenza settimanale».

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