S. Apollinare – Arce 0-0 – Un’ altro punto buono dell’Arce, fuori dalle mura di casa, verso una salvezza che appare impensabile, sul terreno del S. Apollinare, l’Arce conquista un altro pareggio che potrebbe stare un po’ stretto, la gara, che sicuramente poteva dare di più, ha visto i giallo-blu dominare gran parte dell’incontro e la solita penalità che la squadra paga regolarmente, è l’altissima percentuale d’errore

S. APOLLINARE – Si parte con le due compagini che si studiano per un quarto d’ora circa controllandosi a centro campo, comunque gli affondi che creano problemi ai due portieri, almeno per il primo tempo, non creano grossi brividi. Al 18°, un buon dialogo Caracci Di Roberto porta quest’ultimo al tiro che non fa nessuna impressione, rispondono al 27° i padroni di casa con un fraseggio tra Risi e Bekim, giocatore di colore, con un tiraccio che va a spegnersi lontano dai i pali difesi anche oggi dal bravo La Valle, al 33° ancora una bella iniziativa del nuovo arrivato Prati, che riceve da Bruni sulla destra, si porta verso il vertice destro dell’area e lascia partire una parabola sul lato opposto della porta difesa dal verde-blu Sardelli. Si chiude un primo tempo con un pari che dice poco.
Il rientro sul terreno di gioco, vede i padroni di casa forzare i tempi, ma impattano contro la difesa Arcese che chiude bene gli spazi e ripartono pericolosamente fermandosi contro quegli errori in fase conclusiva che ci stanno penalizzando e forse condannandoci ad una retrocessione che, tutto sommato, ci siamo cercata. Dopo qualche affondo locale dei primi minuti, anche nella seconda parte di gara, nel primo quarto d’ora non succede nulla, il cedimento palese della condizione fisica degli uomini di D’Amico, fa venire fuori l’Arce, che mette alle corde i locali, ma la marcatura asfissiante di Di Roberto, la direzione di gara della terna, quasi a senso unico con errori grossolani di valutazione nei falli laterali e di fuorigioco, lo smarrimento completo in area di rigore conduce la gara su uno zero a zero che non ci aiuta molto, solo al 30°, una punizione di Di Roberto si abbatte sulla barriera, palla deviata, la raccoglie Pagnanelli che la spinge in rete, il guardalinee di destra non ci pensa due volte e solleva, forse giustamente, la bandierina, goal annullato. I padroni di casa riescono solo a tamponare le folate offensive dell’Arce, ma proprio alla fine l’occasione più grossa è dei locali, al 43° Risi si mangia il gol partita, in una ripartenza trovano la difesa ospite ferma, Grillo lo serve, anche fortunosamente, nell’area piccola sulla sua sinistra, spara frettolosamente e manda di poco alto sula traversa, la disperazione più completa. L’Arce, comunque riesce a pareggiare le sorti al 48°, con una punizione di Filosa centrale da 25 metri, Sardelli la vede all’ultimo momento la mette di dieci centimetri al lato salvando il risultato, si chiude così una gara con un punto tutto sommato buono.

I tabellini:

S.Apollinare: Sardelli, Spigola, Trevi, Rosato, De Maria, Capraro, Risi, Reale A., Grillo, Bekim, Fasulo. A disp.: Reale F., Delicato, Gulia, Cretella, Longo, Gilvari. All. sig. D’Amico

Arce : La Valle, Della Bona, Pagnanelli, Prati, Fiorentini, Pessia, Caracci, Vittorelli, Di Roberto, Bruni, ,Filosa A disp.: Sugamosto, Ricci, Partigianone, Grimaldi, Casavecchia, Sarra, Belli. All. sig. Scagliarini

Sostituzioni : (S. Apollinare) Cretella x Rosato, Gulia x Rosato, Delicato x Spigola. – (Arce) Belli x Vittorelli, Casavecchia x Di Roberto.

Ammonizioni : Reale, Capraro (S. Apoll.) – Caracci, Fiorentini (Arce)

Arbitro  Sig. Ragone (Ciamp.) , 1° ass. sig. Girolami , 2° ass. sig. Cazzorla , (Aprilia)

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