S. Michele – Arce 2-0 – Solo poca scaltrezza e molta ingenuità potevano fermare il cammino dell’Arce, a S. Michele (LT) l’ingenuità di Corsetti, espulso per stupidi falli e la non perfetta forma di Valev e altri, hanno interrotto la serie di vittorie che stavano portando l’Arce a raggiungere una posizione di classifica più rassicurante

Pol. S. Michele: Roma, Mercuri (72° Picciotto), Renzi, Pignatello, Carbonari, Taveri, Meneghello(90° Di Muro), Costanzi, Egidi, Cortani, Parente(62° Martino). A disp.: Pepe, Di Muro, Gravina, Ruggiero, Ambrosi, Martino, Picciotto. All. sig. Rossi.

Arce: Leonetta, Della Bona, Parisi, Iori, Cappelli, Massari A., De Angelis, Neri (89° Fiorentini), Laviola, Corsetti, Valev. A disp.: Pesce, Fiorentini, Di Vito, Evangelista, Massari C., Guida, Bianchi. All. sig. Ciardi

Marcatori: Egidi  (S Michele) .57° 82° (rig.)
Ammonizioni: (S. Michele) Roma, Mercuri, Laveri, Costanzi, Martino.  (Arce) Della Bona, Neri, Valev
Espulsi: Iori, Corsetti.
Arbitro: sig. Pizzolo, 1° ass. sig. Affronti, 2° Giorgini (Ostia l.)

La gara dell’Arce, rinchiuso in un campetto quasi parrocchiale, era cominciata anche bene, la fama della serie positiva giallo-blu, era nota anche nella pianura pontina tanto che un atteggiamento guardingo e difensivo metteva i padroni di casa nella condizione di attesa per ripartire solo in contropiede. Infatti già al 6° una terna di pochi fatti e molta scena, annullava un gol regolare di Laviola servito in area di rigore da Corsetti per un inesistente fuorigioco segnalato dal guardalinee di sinistra molto poco attento a vedere il momento della partenza della palla.
I padroni di casa si danno un gran da fare con Meneghello a destra,  Egidi al centro e Parente a sinistra che si dannano l’anima contro una roccaforte guidata da Iori, Parisi e Cappelli al centro della difesa che comunque solo in paio di occasioni al 13° ed al 17° impensieriscono Leonetta con interventi non proibitivi. È ancora al 22° che l’Arce sfiora di nuovo il vantaggio con Laviola che imbeccato bene da Corsetti defilato sulla fascia sinistra centrava all’altezza dell’area piccola e batteva a colpo sicuro andando sul palo.
La grande mole delle azioni sono dei padroni di casa che fanno preciso riferimento su Egidi che staziona all’interno dell’area di rigore, ma Cappelli lo controlla agevolmente, il n. 7 Meneghello spazia bene sulla fascia destra mettendo buoni palloni all’interno dell’area, ma fino alla fine della prima frazione di gioco non succede nulla se non la malaugurata ingenuità di Corsetti, che già ammonito in precedenza allontana la palla a gioco fermo, secondo cartellino e gli spogliatoi dieci secondi prima del fischio dell’arbitro, guai sicuri per la seconda parte di gara in dieci.
Nonostante l’inferiorità numerica, l’Arce tiene il baricentro della gara alto, stavolta però, si spaventa il direttore di gara, marca con occhio vigile i nostri difensori sugli attaccanti di casa, è facile presagire che cosa sta macchinando, non si fa attendere molto. Al 12° un contrasto in area di Iori su Costanzi che cerca di liberarsi spalle alla porta ,vede il difensore Arcese scalciare con l’attaccante che si accascia, calcio di rigore e ammonizione per Iori, forse in occasione diversa non se lo sarebbe nemmeno immaginato, va Egidi sul discetto e non da scampo a Leonetta spizzandolo sulla sua sinistra, giusta esultazione e palla al centro.
Ovviamente l’Arce tenta la sua prevedibile reazione mettendo costantemente sotto pressione gli avversari raggiungendo il culmine quando il direttore di gara riequilibra i numeri in campo espellendo Cortani all’improvviso forse per una bestemmia sul terreno di gioco che giustamente non tollera, l’Arce sfiora ancora il pari subito dopo con de Angelis servito da Laviola che tenta la beffa al n.1 Roma sul palo opposto alla sua posizione. Ora il finale di gara è,pericolosamente, tutto dell’Arce, necessita chiudere le ostilità e il signor Pizzoli di Ostia non si perde d’animo, segue ancora a vista i nostri difensori  e all’82° vede Iori appoggiarsi su Egidi in azione d’area, altro fischio prolungato, altro rigore e cartellino giallo con espulsione per precedente ammonizione, ancora Egidi sul dischetto con stessa traiettoria di prima, due a zero, risultato rotondo come una partita senza storia, ma le cose, forse, potevano andare anche diversamente.

 

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