Sacchetti per la differenziata troppo costosi – Marzilli minaccia di ricorrere alla Corte dei Conti

ARCE – L’acquisto dei sacchetti per la raccolta differenziata torna a far discutere. E questa volta il consigliere Marcello Marzilli minaccia il ricorso alla Corte dei Conti di Roma per danno erariale.
Al centro della disputa il nuovo atto dirigenziale dell’Ufficio Tecnico comunale che ha determinato un spesa di circa diecimila euro per spese inerenti la gestione dei rifiuti.
«Non riprovate a mettere di nuovo la mani in tasca agli arcesi – ha detto il consigliere d’opposizione Marzilli – facendo pagare ai cittadini per due volte lo stesso servizio. Il comune – ha spiegato – non può affidare ad una ditta il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti e poi acquistare le buste che servono per effettuarla, pagando di fatto due volte uno stesso servizio come si evince dal capitolato d’appalto con il quale è stata affidata la funzione ad una ditta, anziché ad un’altra».
Il capogruppo di “Arce nel Cuore”, ieri mattina ha presentato un vero e proprio esposto agli uffici comunali e per conoscenza al sindaco e all’assessore all’ambiente.
«Già avevo denunciato in consiglio comunale che nel mese di febbraio del 2011 – ha ripreso Marcello Marzilli – erano stati impegnati venticinquemila euro per acquistare buste per l’immondizia e servizi che ritenevo già dovessero essere forniti dalla ditta. Ora ci sono ricascati e la cosa è inquietante. Per questo ho presentato un esposto che ho indirizzato al tecnico comunale, al responsabile della ragioneria, al revisore dei conti e al presidente del nucleo di valutazione. Poi – continua ancora Marzilli – perché gli amministratori non possono celarsi dietro il più classico dei “non sapevo” ho comunicato la mia denuncia al sindaco e all’assessore Colantonio. Saranno loro a dover risolvere il caso assumendosi l’onere di fare chiarezza sulle circostanze e di risolverle per evitare che diventi un caso esplosivo. In caso di inerzia – ha concluso – provvederò ad informare il dottor Procuratore Angelo Raffaele De Dominicis della Procura Regionale presso la sezione della Corte dei Conti del Lazio».

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