Sara Simone beffata dalla maggioranza – Candidata alle provinciali ha raccolto solo 561 voti ponderati. Mancano i numeri promessi dal sindaco

Maggioranza divisa sul voto delle provinciali. Il presidente del consiglio comunale Sara Simone, candidata nella lista del Partito Democratico totalizza 561 voti ponderati. Un risultato deludente che evidenzia una profonda frattura nell’amministrazione Simonelli. E’ chiaro, a questo punto, che la Simone non ha incassato il sostegno dei suoi colleghi di maggioranza e dei consiglieri vicini al Pd. E pensare, che a dare il placet per la candidatura con Pittiglio sarebbe stato proprio il primo cittadino che, risultati alla mano, si sarebbe impegnato poco o per nulla. Lo scrutinio lascia pochi spazi a dubbi. Sara Simone è stata votata da tre consiglieri o sindaci di comuni tra cinque e diecimila abitanti, come quello di Arce. Da due elettori di comuni tra i tre e i cinquemila ad un voto proveniente da un comune al di sotto dei tremila abitanti. Solo in questo modo i conti tornano, altre combinazioni non appaiono possibili. Alla Simone mancano all’appello diversi voti dei consiglieri comunali di Arce. «Il presidente del consiglio comunale – ha detto l’assessore Vincenzo Colantonio – si candida alle provinciali e non prende nemmeno la maggioranza dei voti della maggioranza. Chi ha proposto la candidatura l’ha sostenuta? E se si dove? Nella provincia di Isernia? I candidati che si propongono, devono essere sostenuti lealmente e senza mandarli allo sbaraglio come pedine di un gioco più grande! Anche perché c’è il rischio che prima o poi capiscano».

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