‘Scrutatori, colpo di mano della maggioranza’ – L’opposizione aveva chiesto l’estrazione a sorte da un elenco di disoccupati

ARCE – Nomine degli scrutatori, è polemica. Lunedì pomeriggio si è riunita la commissione del Comune di Arce per la designazione di ventiquattro scrutatori e altrettanti supplenti. Ormai da tempo, in occasione degli appuntamenti elettorali, maggioranza e opposizione si danno battaglia sul sistema di reclutamento dei membri dei sei seggi che si andranno a costituire in paese. La modifica delle norme in materia di semplificazione del procedimento elettorale, in effetti, consente già da qualche anno alla commissione (composta dal sindaco Roberto Simonelli, l’assessore Brigida Fraioli, il consigliere di maggioranza Annalisa Quattrucci e il consigliere di minoranza Gianni Nardone) di optare per la nomina diretta degli scrutatori, mentre la designazione dei presidenti rimane appannaggio delle Corti d’Appello. Il punto è che, almeno secondo gli esponenti dell’opposizione, la nomina diretta metterebbe in atto una sorta di logica «spartitoria e clientelare» a vantaggio della maggioranza, mentre «il sorteggio garantirebbe maggiori garanzie di trasparenza ed una parità d’accesso alla piccola opportunità lavorativa».
«In apertura di seduta – ha riferito l’esponente di minoranza Gianni Nardone – ho proposto che la nomina avvenisse mediante sorteggio tra tutti i cittadini iscritti nell’apposito albo e che fossero anche in condizione di inoccupazione. Questa ipotesi, messa a votazione, è stata respinta dalla maggioranza per tre voti ad uno». «Successivamente – ha aggiunto il consigliere – il sindaco ha proposto di procedere alla nomina votando tutti i nominativi e, anche in questo caso, la maggioranza ha fatto man bassa accaparrandosi ventiquattro scrutatori su ventiquattro, forte del suo apporto numerico».
«Ho fatto fino all’ultimo il mio dovere di componente dell’opposizione – ha concluso Nardone – tenendo fede al mandato degli elettori e mettendo sempre prima di tutto la coerenza».
«Si tratta – ha detto invece il consigliere Marcello Marzilli – dell’ennesimo colpo di mano di questa maggioranza. La cosa è inquietante ma ora i giovani, i disoccupati e tutti coloro che sono inseriti nell’albo e non scelti dall’”intuitu” del sindaco, sanno chi devono ringraziare dato che, a loro, è stato negato persino il diritto di sperare nel sorteggio».

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