Sede dei vigili, interviene il Comando provinciale – Preoccupazione espressa anche dalla Uil Pa di Spinelli: la Regione Lazio deve ripensarci

 

ARCE – Chiusura del distaccamento dei vigili del Fuoco: dopo la denuncia della Cgil interviene il Comando Provinciale di Frosinone.
«Il Comando – si legge in un passo della nota in risposta a quella di Moretti e Ianni – ha sempre prestato la massima attenzione alle problematiche della Sede del distaccamento di Arce, e prova ne sono le numerose note di richiesta di risoluzione dei problemi dirette al sindaco, nonché l’incontro avutosi in data 20.10.2010 presso la Prefettura di Frosinone, alla presenza del Prefetto e del Sindaco di Arce. In particolare, durante l’incontro il sindaco ha assunto l’impegno di rendere disponibili altri locali presso cui trasferire la sede del Distaccamento. Ad oggi, la situazione in essere dipende dai ritardi sulla disponibilità di tali locali non certo imputabile al Comando, che ha espletato tutte le azioni possibili».
Ma sul fronte sindacale, dopo la Cgil è la Uil Pa (Unione Italiani Lavoratori Pubblica Amministrazione) dei Vigili del Fuoco «a chiedere un intervento per lasciare inalterata la sicurezza dei cittadini ciociari. La Regione Lazio – si legge nella nota a firma del coordinatore provinciale, Vincenzo Spinelli – con i tagli ha previsto la chiusura del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Arce per l’anno 2011 e lasciando operativo solo quello di Alatri. Questa organizzazione sindacale Uil, chiede la sicurezza avendo una copertura che va al servizio del cittadino visto che il distaccamento in questione è strategicamente posto in una zona che serve un comprensorio così importante e distante da tutte le altre sedi Vigili del Fuoco di Frosinone e che in questi anni ha effettuato moltissimi interventi. Voglio ricordare che i comuni che il comprensorio di Arce distano dalle sedi dei vigili del fuoco di Frosinone, circa 30 minuti di percorrenza con i mezzi in dotazione, e il cittadino deve sostenere un attesa estenuante che trovandosi in difficoltà, deve subire un attesa maggiore per l’arrivo del soccorso. La scrivente organizzazione sindacale – conclude Spinelli – chiede un intervento atto al ripensamento da parte della Regione Lazio, lasciando ai cittadini il diritto, in caso di necessità, di essere soccorsi in tempi brevi, come fino ad oggi hanno fatto i colleghi che di volta in volta hanno prestato servizio nella sedi di Arce e Alatri sempre con dedizione ed impegno».

 

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