Sentenza campo sportivo, il Comune non si rassegna – Nell’ultimo consiglio comunale

ARCE – «Oggi ancora più di ieri, noi dovremo difendere quello che è del comune di Arce».
La questione del campo comunale “Casilino” torna ad infiammare il dibattito politico. Durante l’ultimo consiglio comunale il sindaco Roberto Simonelli si è scontrato duramente con il consigliere Sara Petrucci.
Quest’ultima a inizio seduta è intervenuta portando a conoscenza l’assemblea ed i cittadini della sentenza emessa dal Tribunale di Cassino sulla vicenda dell’ex campo sportivo comunale.
«Sindaco – ha esordito la dirigente del Pdl – ricorda quando in un comizio mi ha paragonato, denigrando me e la mia famiglia, all’americano che nel film di Totò acquistò la fontana di Trevi? Ricorda le sue gravi accuse rivoltemi mascherandosi dietro a proverbi arcesi? Ricorda quando affermò che si sarebbe ripreso quel campo sportivo, come se io anziché averlo acquistato con i miei sacrifici lo avessi rubato? Ebbene, come lei ben sa, il giudice del Tribunale di Cassino ha stabilito che quell’americana aveva ragione, condannando lei, in qualità di sindaco, a risarcire le spese. Chi ha tolto – ha aggiunto ancora la Petrucci – la possibilità agli arcesi di utilizzare quello spazio, adesso voglio dirlo, è proprio lei con la sua maggioranza di allora e quella attuale. Era un occasione troppo ghiotta per strumentalizzare il fatto contro un avversario politico, prima in campagna elettorale e poi in consiglio, portando come primo atto della sua amministrazione la mia incompatibilità, nel grave intento di sovvertire la volontà popolare. Invece di rimanere due mesi su questo argomento – ha rincarato – avreste dovuto preoccuparvi dei problemi reali del paese, come le scuole, l’immondizia e di un ufficio tecnico paralizzato. Mi aspetto che ora, lei e la sua maggioranza voglia riportare la giusta serenità in quest’assise, così come tra l’altro aveva annunciato in campagna elettorale, riconoscendo la realtà dei fatti e porgendo le sue scuse». Ipotesi tutt’altro che percepita dal primo cittadino che anzi a rilanciato la sua azione. «Non abbiamo alcuna intenzione di risolvere il contenzioso – ha detto Simonelli -. Oggi ancora più di ieri noi dovremo difendere quello che è del Comune di Arce. Bisogna vedere anche gli atti come sono stati impostati e sicuramente bisognerà valutare l’atto di contestazione. Vedremo ancora – ha detto ancora risentito – perché quell’atto di contestazione che è ben diverso dalla realtà». Anche sulla sentenza, il primo cittadino ha sollevato delle perplessità. «Le sentenze – ha ripreso acutizzando lo scontro con la Petrucci, senza specificare a cosa si riferisse – bisogna saperle guardare e bisogna rivalutarle e farle rivalutare. Contesteremo qual è la realtà dei fatti e comunque queste sono le valutazioni che faremo come amministrazione. Quello che riguarda la cittadinanza è riappropriarsi dell’uso dello storico campo sportivo, la proprietà – ha concluso Simonelli – non è in discussione e proprio per questo che c’è qualcosa da rivedere»

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