Senza se, senza ma – Sabato scorso, presso un noto ristorante di Arce, si è svolto un incontro con la candidata, della lista Polverini, avv. Alessandra Mandarelli

ARCE – Inizio della campagna elettorale per le regionali alla grande per Roccadarce. Il consigliere d’opposizione Filippo Capuano, sabato scorso, in un noto ristorante di Arce, ha voluto incontrare, nel primo giorno di campagna elettorale, Alessandra Mandarelli.
Con molta meraviglia dei presenti era presente, anche, la candidata del Pdl Latina Lillia D’Ottavi, da nessuno pronosticata come possibile riferimento rosa di latina e provincia.
«Da pochi giorni, è esplosa la sorpresa della candidatura di Alessandra Mandarelli – ha detto Filippo Capuano – , in particolar modo nella notte del 25 febbraio si è saputo che la candidata alla presidenza della regione Lazio Renata Polverini ha espresso in Alessandra la quota del listino a lei riservata.
Chi non sa e come chi non vede – continua il consigliere -, alcuni notabili della politica provinciale  hanno espresso riserve e dubbi di legittimità, per l’inserimento di Alessandra nel listino bloccato, ma molti dimenticano lo stato confusionale che vive il centro destra in Provincia, di certo è che dai vertici del centro destra non è calata come si vuol far credere una candidatura di una perfetta sconosciuta, perché il segno che Alessandra ha lasciato nel panorama dei servizi regionali è sotto gli occhi tutti, tranne di chi non vuol vedere.
E’ stato finalmente premiato il merito».
Nell’incontro, si è discusso per diverse ore di come vive oggi il nostro territorio  la crisi e senza nascondere un po’ d’emozione, ha regalato a tutti i presenti una sincera disponibilità politica per affrontare un sfida dal sapore antico.
Alessandra ha delineato come sarà la sua campagna elettorale, senza proclami, senza promesse, ma con una forza d’idee straordinaria e un realistico impegno politico.
«Personalmente – conclude Filippo Capuano -, sono grato ai tutti i presenti che nel primo giorno di campagna elettorale hanno voluto premiare il nostro territorio con la loro presenza.
Bello è stato vedere due donne che si sono abbracciate, unendo idealmente due province che non debbono essere divise, quelle di Frosinone e Latina, che da troppi anni in nome di un campanilismo esagerato, lasciano che il sud del Lazio scivoli sempre più verso un declino territoriale».
A breve sarà programmato un incontro  pubblico a cui Alessandra Mandarelli ha già dato un sincero consenso per incontrare tutti i simpatizzanti che in lei riconoscono i valori della lealtà del coraggio e della sincerità.

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