Si riunisce il Consiglio per le tariffe della Tarsu – Questa sera si riproporrà lo scontro sulle risposte alle interrogazioni

ARCE – Ritorno alla Tarsu, l’Amministrazione di Arce è pronta a varare gli adempimenti per le prossime scadenze. Si parlerà della tassa sui rifiuti solidi urbani nel consiglio comunale convocato per questa sera alle ore 20.30 presso l’aula Antonio Renzi.
Nell’ultimo consesso la maggioranza ha ritirato dalla discussione il punto riguardante l’approvazione del regolamento Tares e le relative tariffe. Una scelta dettata dalla possibilità, approvata in parlamento nelle scorse settimane, che consente ai Comuni che non hanno ancora regolamentato la Tares di decidere se applicare la vecchia o la nuova tassa. In pratica, almeno per ora, il Comune rimarrebbe legato alla vecchia regolamentazione e tassazione in vigore fino all’anno scorso con la Tarsu. Una scelta che potrebbe far tirare un sospiro di sollievo a quanti, in particolare ristoratori, artigiano e commercianti in genere, erano fortemente spaventati dal sistema “a moltiplicatore” previsto nell’applicazione della Tares che, come una spada di Damocle, pendeva sui budget familiari e i bilanci delle attività. Quello che rimane da capire è come si intenderà procedere con il conguaglio delle prime due rate e, soprattutto con l’aggravio di 0,30 centesimi al metro quadro che comunque bisognerà corrispondere allo Stato. L’orientamento dell’assessore ai Tributi, Dario Di Palma, almeno fino a qualche giorno fa, era quello di spostare la scadenza del 30 novembre a dicembre e in quella rata far pagare solo il balzello diretto alle casse dell’Erario. Il conguaglio, invece, si potrebbe spostare ulteriormente, magari al nuovo anno in modo da non creare dei pagamenti ravvicinati ai cittadini. Ipotesi, per ora, che attendono il via libera dal Consiglio comunale. L’assise odierna, oltre a questo argomento, prevede solo il punto rituale riguardante le interrogazioni, le mozioni e le interpellanze da portare all’attenzione del consiglio o dei vari assessorati.
Il clima politico di questi giorni è abbastanza incandescente. Da un lato bisognerà vedere se l’Amministrazione comunale continuerà con la sua protesta a non voler rispondere oralmente alle interrogazioni delle minoranze. Dall’altro, l’opposizione si prepara a dare battaglia su alcuni temi che riguardano vicende di politica locale delle ultime settimane.
261
Da: ; ---- Autore: