Silenzio…, parla Antonio Fraioli – In attesa del Consiglio di Stato con una lettera aperta inviata agli organi di stampa

ARCE – Martedì 16 novembre, il Consiglio di Stato deciderà le sorti del caso della Riserva Naturale, e l’ex presidente Antonio Fraioli parla attraverso una lettera data agli organi di stampa.
Ecco il testo integrale della missiva:

Riserva Naturale: Gruppo equivoco sulle ceneri di un Ente da sopprimere.
Il 28 giugno 2010, il Presidente della Provincia On. Antonello Iannarilli, ha di nuovo commissariato l’Azienda Speciale Consortile Riserva Naturale S. Giovanni Incarico – Isoletta di Arce.
Il 16 novembre il Consiglio di Stato è stato chiamato dal sottoscritto e da alcuni componenti il Consiglio di Amministrazione a pronunciarsi sulla regolarità della procedura adottata.
Lo scioglimento del Consiglio di Amministrazione è stato sancito a seguito di colossali menzogne, di smisurate falsità, di soperchierie e da spregevolezza inaudita.
L’estromissione di Fraioli e Villani è dovuta anche alle “panzane” che il Sindaco di Arce ha voluto con determinazione inculcare sin dalla sua elezione.
Simulando l’appoggio all’attuale Consiglio di Amministrazione l’11 giugno 2009 alle ore 12,00, per poi sottoscrivere a luglio 2009 la richiesta di revoca di Fraioli e Villani (ambedue cittadini di Arce).
Le altalenanti posizioni del Sindaco di Arce sono note a tutti e sono dimostrate dalla sua “attività…!” amministrativa (vedasi rotatoria bivio cimitero per fare solo un banale esempio).
A prescindere dell’odio che il Simonelli cova nei confronti di chi scrive, vengo subito ai fatti riguardanti la Riserva Naturale agognata da molte persone.

1. Accordo Arce – Ceprano – Comunità Montana di Arce.
Circolano voci di un accordo tra i tre Enti che vedrebbero Presidente a mezzo mandato tra Arce   e Ceprano. Altri, invece, parlano di un’intesa che potrebbe portare Arce ad avere la Presidenza e Ceprano otterrebbe ben tre membri al Consiglio di Amministrazione.
In tutti e due i casi le pregustate manovre potrebbero fallire se non si coinvolge qualche altro Ente per raggiungere serenamente la maggioranza prevista.
A proposito Arce non è uscito dalla XV Comunità Montana?….

2. Indennità Presidente e Consiglio di Amministrazione.
La Legge n. 122 del 30 luglio 2010, che convertiva il Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010,  sulla riduzione dei costi degli apparati amministrativi, stabilisce l’azzeramento dei compensi ed indennità ai Presidenti e Consigli di Amministrazione dei Consorzi.
Non appena è stato pubblicato il Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010, senza attendere la Legge di conversione, il sottoscritto, nel mese di giugno 2010, ha dichiarato a verbale in una riunione del Consiglio di Amministrazione che da tale data nessuno (Presidente e componenti del Consiglio di Amministrazione) aveva più diritto a percepire l’indennità.

3. Soppressione dell’Azienda Speciale Consortile.
Legge Finanziaria 2010 – Legge 23 dicembre 2009 n. 191, art. 2, comma 186, lett. e): “soppressione dei consorzi di funzioni tra gli enti locali…”.
In considerazione dell’intervenuta legge sulla soppressione dei consorzi cosa intendono “spartirsi” gli Enti facenti parte dell’Azienda Speciale Consortile Riserva Naturale S. Giovanni Incarico – Isoletta di Arce?
Hanno voluto con efferata determinazione, in odio ad Antonio Fraioli, creare tutto questo bailamme per un Consorzio che deve essere soppresso in forza di legge.
A questo punto non può essere nominato un nuovo Presidente e Consiglio di Amministrazione, bensì un Commissario liquidatore, nel vero senso della parola e della competenza, che ponga in essere tutti gli atti per la cessazione definitiva dell’Azienda Speciale Consortile.
La Riserva Naturale, come sancito dalla Legge Regionale 29/1997, torna alla gestione diretta della Provincia con proprio personale e funzionari distogliendo l’aggravio per i Comuni di versare le relative quote di partecipazione.
Sicuramente saranno vanificate le tante promesse di nomina alla gestione dell’Azienda e, prentendo a prestito dall’Assessore Colantonio le sue stesse parole, i “sottopanza” per una volta osserveranno il digiuno del 5 maggio (S. Eleuterio).

4. Consiglio di Stato.
Il 16 novembre 2010 ci sarà Camera di Consiglio al Consiglio di Stato per verificare la correttezza delle procedure di nomina di un Commissario all’Azienda Speciale Consortile.
Il sottoscritto si è rivolto al Consiglio di Stato per questione di principio non per essere asserragliato ad una poltrona che vede la sua scadenza il 20 gennaio 2011.
Quel che preme a chi scrive è il giudizio di merito dove, se sarà favorevole, qualcuno ne dovrà rispondere.
Qualora il Consiglio di Stato sospenda tutto e riammetta il sottoscritto a gestire l’Azienda quali saranno i propositi?
Rispettare interamente quanto sopra illustrato:
a) nessuna indennità;
b) riunione con tutti gli Enti facenti parte della Riserva Naturale per procedere alla liquidazione e soppressione dell’Azienda Speciale Consortile.

5. Politica Locale.
Da più parti ci sono interessate sollecitazioni di intervento (come i manifesti di una volta) sulla politica locale.
Cosa dire dell’attuale amministrazione?
Alessandro Manzoni: “… Non sempre ciò che vien dopo è progresso..”
A ciascuno la propria mercede …. quando sarà …!

Firmato Ragionier Antonio Fraioli

 

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