Sui manifesti d’auguri – La polemica delle feste

ARCE – Auguri natalizi a suon di… manifesti e polemiche!
I pensieri mielosi di questi tempi, nella politica arcese, lasciano spazio ai bilanci amministrativi. Da alcuni giorni campeggiano in numerose bacheche comunali dei manifesti a firma del capogruppo del Pdl Sara Petrucci. Il tema scelto quest’anno dall’agguerrita consigliera è «L’amministrazione Simonelli e il paese che non c’è». Negli stampati un grosso Peter Pan illustra, in sette punti, i “guai” combinati dal sindaco e la sua squadra di “bimbi sperduti” coadiuvata da qualche, più o meno noto, Capitan Uncino. La Petrucci parla soprattutto delle cose non fatte, dall’isola ecologica di ausilio al porta a porta, alla rotatoria del cimitero; dai disabili nel settore cultura alle nuove scuole che dovevano essere pronte a settembre e per le quali, ancora oggi, non sono iniziati i lavori. La capogruppo affronta anche i temi legati alla persona e alla carenza dei servizi sociali, all’abbattimento discusso degli alberi ultradecennali e alla scarsa sensibilità ambientale, della mancata divulgazione del concorso pubblico per l’addetto ai servizi cimiteriali, fino alla tensione nei rapporti con le altre istituzioni.
Di tutta risposta, non si sono fatti attendere gli auguri dell’amministrazione comunale.
Manifesto rosso a tema natalizio, con tanto di stemma comunale, fa da sfondo ad un elenco di cose fatte e in corso di realizzazione.
«Rinuncia alle indennità – si legge tra le cose realizzate e/o appaltate -, trasferimento in Arce della Forestale, acquisto prefabbricati scuola materna, nuova scuola infanzia, asilo nido e palestra; ristrutturazione scuola elementare e rifacimento tetto della media; raccolta differenziata e isola ecologica; tratto stradale Frassi e strada via Lanna; ristrutturazione settori cimitero; tolte le imposte aree B3; istruttoria condoni edilizi; individuazione aree nuove case popolari; soggiorno estivo; reinserimento lavorativo di persone disagiate; progetto informatico per diversamente abili; taglio alberi pericolosi, pagamento debiti; ammodernamento tecnologico del comune e gestione diretta del parco archeologico di Fregellae».
Insomma, tanto materiale per far discutere, tra una tombolata e una fetta di panettone, i cittadini arcesi. Gli unici a po0ter stabilire chi dice la verità.

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