Sulle dimissioni di Colantonio – Il paese si spacca in due fronti

ARCE – Colantonio verso le dimissioni? E’ probabile che già nelle prossime ore l’assessore all’Ambiente formalizzi la propria decisione. Molto dipenderà dall’esito dell’incontro che si è tenuto nella tarda serata di ieri tra il sindaco, una rappresentanza del direttivo del PdCI e lo stesso Colantonio.
La notizia della richiesta di dimissioni avanzata della sezione dei Comunisti Italiani ha di fatto catalizzato l’attenzione politica e spaccato il paese tra quanti sostengono la posizione della sezione rossa e chi, invece, è per dar man forte all’assessore. Da un lato, infatti, c’è chi sostiene che la natura della lista civica che ha vinto le ultime elezioni amministrative, non poteva avere accordi con le sezioni di partito e che ogni possibile indicazione di candidatura avvenuta nella fase di composizione della lista, sia stata fatta con un riferimento ad un gruppo di persone sostenitrici a prescindere della coincidenza o meno con gli aderenti ad un partito. Sempre a sostegno di Colantonio, poi, ci sarebbe la tesi che i problemi politici interni non possono ripercuotersi su una maggioranza che governa il paese e che dovrebbe avere come unico obiettivo quello di perseguire il bene di Arce e degli arcesi. Ma dall’altra parte c’è chi parla di incauto atteggiamento dell’assessore. Il passaggio di un segretario politico di sezione ad un altro partito comporta anche questo genere di rischi da mettere in conto. C’è, poi, che parla di “tradimento” degli elettori che hanno votato Colantonio come esponente del PdCI e che oggi si ritrovano senza il loro rappresentante. Senza contare, ancora, che l’apporto della sezione potrebbe essere stato determinante per l’elezione dello stesso Colantonio a consigliere comunale e per la nomina di assessore. Insomma una questione di principio e di coerenza che avrebbe spinto i “compagni” a seguire la linea dura. L’impressione, però, è che dalla vicenda ne escano danneggiati entrambi i protagonisti a tutto vantaggio degli esponenti del centrodestra di maggioranza che sono rimasti alla finestra a gustarsi il teatrino. La differenza, a questo punto, potrebbe essere fatta solo dal sindaco Simonelli. Solo lui, infatti, può sapere che genere di accordo ci fosse con i Comunisti Italiani. Sempre che lo stesso non sia stanco di dover correre dietro all’ennesime bizze di Colantonio&Co.

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