Sulle scuole Marzilli chiede una commissione d’inchiesta – «Si accertino le responsabilità politiche e tecniche ma si garantisca nel contempo il regolare inizio dell’anno scolastico»

ARCE – Scuole inagibili: interviene l’opposizione. Marcello Marzilli: «Si accertino le responsabilità politiche e tecniche ma si garantisca nel contempo il regolare inizio dell’anno scolastico». Una commissione consiliare di inchiesta per accertare se quanto denunciato dall’assessore Colantonio risponda al vero. E interventi rapidi dell’amministrazione Simonelli per garantire la sicurezza delle scuole. A chiederlo è il consigliere comunale di opposizione, Marcello Marzilli. «Le dichiarazioni rese a mezzo stampa dall’assessore Vincenzo Colantonio, secondo cui i plessi scolastici di via Guglielmo Marconi che ospitano la scuola dell’Infanzia, la scuola Primaria e la vecchia palestra non sarebbero in linea con la vigente normativa in materia sismica – ha affermato Marzilli – lanciano ombre sinistre sulla sicurezza degli edifici scolastici ed impongono l’immediata attivazione di tutte le possibili procedure tecniche tese ad accertare se quanto denunciato risponde al vero e se sia, in conseguenza necessario, per misura precauzionale a tutela della pubblica incolumità, adottare provvedimenti di chiusura dei plessi “incriminati”. Le parole di Vincenzo Colantonio sono inquietanti e sconvolgenti – continua Marzilli -. L’assessore Colantonio non si sarebbe arrischiato a rilasciare dichiarazioni tanto esplosive e capaci di suscitare allarme sociale se non avesse avuto delle certezze incontrovertibili. Sono convinto che Vincenzo Colantonio abbia avuto la possibilità di vedere i fascicoli nei quali sono contenute le carte delle strutture scolastiche che definisce non in linea con la normativa antisismica. Evidentemente dopo averle esaminate, avrà avuto conferma dei timori che anche in passato aveva adombrato e denunciato pubblicamente. Spero che il sindaco di Arce Roberto Simonelli – che è stato Assessore alla Pubblica Istruzione nella scorsa consiliatura – tenga in considerazione il grido di allarme del suo assessore e faccia tutto quanto è in suo potere per tutelare la sicurezza degli studenti arcesi e per garantire l’inizio regolare dell’anno scolastico. All’assessore Colantonio – ha continuato Marcello Marzilli – riconosco il coraggio di aver denunciato l’incongruenza del sistema di cui ora, anche lui fa parte. Lo esorto, però, a fare di più e a chiedere insieme a me una Commissione consiliare di inchiesta per valutare i fatti da lui denunciati e per fare luce sulle eventuali omissioni, sulle responsabilità, sulle spese sostenute, sulle dichiarazioni che, nel corso degli anni, hanno sempre accreditato la sicurezza dei plessi scolastici arcesi e su ogni altro aspetto di una vicenda che riguarda la vita stessa della nostra Comunità, perché interessa la sicurezza dei bambini che noi abbiamo il dovere di proteggere e di tutelare. Lo invito a trovare le soluzioni. Ora lui può determinare le scelte dell’Amministrazione e può contribuire a far sì che vadano nel senso auspicato. Spero che l’assessore – ha concluso Marzilli – abbia la forza di andare fino in fondo e che voglia siano accertate tutte le eventuali colpe, senza fermarsi davanti a nessun “santuario” anche se questo dovesse essere dalla sua “parte”». 

 

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