‘Superstrada sì, ma con noi dentro’ – E sottolinea come la Sora-Ceprano-Fondi sia il volano per l’economia della Valle del Liri

ARCE – «Sulla Sora-Ceprano-Fondi, Arce svolga il suo ruolo fondamentale».
E’ il monito del presidente dell’Associazione Intercomunale “Valle del Liri” di Arce, Iliano Corsetti, dopo gli incontri che si sono tenuti nello scorso fine settimana. Il noto progetto della superstrada è stato rilanciato dal consigliere regionale del Pdl, Angelo D’Ovidio, che sull’argomento avrebbe anche annunciato nuovi scenari sulla pianificazione dell’opera. Eventualità che avrebbe creato qualche malumore tra i comuni interessati, almeno sulla carta, della nuova arteria. Il presidente Corsetti, appena appresa la notizia degli incontri ha inviato una nota al presidente reggente della Regione Lazio Esterino Montino e al presidente dell’Astral, Battista Giorgi. Nella missiva Corsetti chiede di essere ascoltato a riguardo della costruenda strada regionale, facendo presente che «qualora detto itinerario non toccasse il territorio della Valle del Liri, l’economia dei Comuni della Valle verrebbe gravemente danneggiata».
«Il progetto della superstrada – ha spiegato Iliano Corsetti – è fondamentale per il rilancio dei nostri territori. Considerata l’importanza, vanno chiariti da subito i presupposti per la pianificazione dell’opera. La Valle del Liri, con i suoi comuni, dovrà avere il ruolo che gli spetta e bisognerà iniziare a lavorare seriamente in sinergia. La mia lettera a Montino e Giorgi va in questa direzione: la Regione e l’Astral convochino ufficialmente i soggetti interessati e si faccino garanti che il risultato dell’opera porti i maggiori benefici a tutti. Personalmente – ha rincarato Corsetti – non tollererò interventi mirati a snaturare l’obiettivo primario della strada, ossia essere un volano per la nostra Valle per una nuova economia. Di questo ne ho già parlato con diversi sindaci, a cominciare da quello di Arce, e siamo determinati a svolgere il nostro ruolo fondamentale. Non lasceremo – ha concluso Corsetti – che si commettano errori come quello che si è fatto in relazione al casello autostradale».
Il presidente dell’Intercomunale probabilmente allude, tra le righe, all’itinerario della nuova strada che a suo giudizio dovrebbe comunque ricalcare, con le opportune modifiche, quello dell’attuale via Civita Farnese.
Al fianco del presidente Corsetti anche il sindaco di San Giovanni Incarico, Antonio Salvati. «Condividiamo – ha detto – le preoccupazioni di Iliano Corsetti. L’opportunità di un’arteria di questa valenza – ha spiegato Salvati – rappresenta anche per il nostro comune un’occasione di rilancio per le attività economiche e per il turismo irrinunciabile».

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