‘Tagliare i costi della sanità garantendo l’assistenza’ – Marcello Marzilli torna a parlare dei problemi della sanità locale

ARCE – «Ridurre la spesa sanitaria si può, basta dare più soldi ai Comuni per garantire una migliore e più efficace assistenza domiciliare».
Marcello Marzilli torna a parlare dei problemi della sanità locale. Il consigliere comunale di Arce ed esponente del Pdl, già vice Presidente dell’Aipes, consorzio che si occupa dei servizi sociali nell’ambito del Distretto Socio Sanitario “C” di Sora propone una serie di interventi per ridurre la spesa sanitaria ed aumentare l’efficienza attraverso l’applicazione di un semplice principio che si basa sulla riduzione dei costi per il cosiddetto “trattamento alberghiero” all’interno degli ospedali.
«Credo che la spesa sanitaria – ha dichiarato l’ex assessore – potrebbe essere notevolmente ridotta se solo la Regione Lazio aumentasse gli stanzianti economici in favore dell’assistenza domiciliare integrata garantendo così il minimo livello di ospedalizzazione per le persone anziane e sole che vivono il disagio o che lottano contro le malattie. Come è noto – ha aggiunto – spesso e soprattutto per le persone anziane, malate croniche o con gravi disagi, l’unica possibilità di assistenza è affidata al ricovero ospedaliero. Per esperienza – ha spiegato ancora Marcello Marzilli – ho potuto accertare che, in molti casi, il ricovero può essere evitato solo se presso l’abitazione della persona inferma, si riesce a garantire una assistenza domiciliare integrata ampia e quotidiana. Insomma – afferma ancora Marzilli – se si riuscisse ad assistere a casa il maggior numero di persone possibile si eviterebbero gli alti costi di ospedalizzazione che, a quanto è dato sapere, solo per il “trattamento alberghiero” si aggirano intorno a settecento euro giornalieri pro capite. Ospedalizzare solo gli acuti, dunque per realizzare la riduzione della spesa sanitaria senza tagliare i servizi e senza limitare il diritto alla salute. Per questo – ha concluso Marcello Marzilli – ho già chiesto all’amico Adriano Roma, vice coordinatore vicario del Pdl della provincia di Frosinone, di fissare un incontro con il commissario della Ausl Carlo Mirabella, nel corso del quale vorrei illustrare questa mia idea e farne valutare gli aspetti di fattibilità. Dopo di che, scriverò direttamente al presidente della giunta regionale Renata Polverini per spiegare i dettagli di una “rivoluzione di civiltà” che coniuga le esigenze di risparmio con la necessità di garantire cure certe ed umane alle persone malate non acute».

49
Da: ; ---- Autore: