Terremoto politico in Assise Civica – Gianni Nardone si iscrive al Pd

Era una notizia che circolava già da tempo in paese e che adesso assume il carattere di ufficialità: Gianni Nardone, esponente di Socialismo 2000 aderisce alla campagna di tesseramento del circolo del Partito Democratico.
«Personalmente ho già formalizzato la mia iscrizione seguendo le procedure informatiche previste dal sito internet nazionale del Partito perché non avendo mai dato retta ai sondaggi per esprimere posizioni politiche, non ho potuto fare a meno di non notare che nonostante l’apparente successo elettorale di Renzi, in tale partito vi è bisogno di una maggiore proposta di sinistra ed a tale proposito ho iniziato un percorso di riflessione che tra i primi passaggi ha previsto un mio avvicinamento al PD che nonostante abbia commesso una serie di errori che si stanno ripercuotendo negativamente sulla situazione italiana a tutti i livelli, resta l’unica alternativa ad un governo delle destre», dice Gianni Nardone in una nota inviata agli organi di informazione.
«Ho sempre creduto che la politica si fa con pragmatismo – dice Nardone – non basta la passione, quindi in base a ciò che è avvenuto il mio tesseramento nel Partito Democratico, corrente Bersaniana, perché la minoranza interna è quella che mi sembra possa dare positivi risultati. A livello amministrativo locale, questo mio impegno partitico non avrà nessuna ricaduta, in quanto il risultato delle amministrative del 25 maggio ha sancito due grosse novità, la prima che la lista della maggioranza uscente ha vinto le elezioni con oltre il 55% dei voti degli arcesi ed ha l’obbligo di amministrare senza se e senza ma la seconda che l’opposizione non è riuscita a costruire un’opzione vincente ed è andata ben sotto il 50%, nonostante fosse stato perseguito un pastrocchio coagulando varie anime sia di centrodestra che di centrosinistra. Premesso che l’attuale minoranza deve fare una solida opposizione senza pensare a disimpegnarsi magari con facili dimissioni ed essendo sempre presente nelle sedute del consiglio comunale. Ritenendo conclusa la stagione del dialogo con tutti tesa alla costruzione di un soggetto politico alternativo, – conclude la nota di Nardone – ritengo pertanto che sia giunto il momento di incominciare a pensare ad un possibile lavoro politico che porti la prossima volta quando l’attuale sindaco non si potrà ricandidare, alla costituzione di una compagine solidamente incardinata nel centrosinistra con la costruzione di un’apposita compagine di centrosinistra  ed un candidato sindaco che sia espressione del Partito Democratico qualora tale soggetto continui ad essere l’unico soggetto politico organizzato ad Arce».

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