Trecentomila euro per recuperare il vecchio stabile della palestra – Progetto finanziato dal Dipartimento regionale di Protezione Civile

ARCE – Trecentomila euro per il recupero della vecchia palestra delle elementari.
L’amministrazione è pronta a varare il progetto che sarà finanziato dal Dipartimento di Protezione Civile della Regione Lazio.
Lo stabile, oltre ad essere utilizzato per le attività sportive per il paese, sarà inserito nel piano di sicurezza comunale come punto d’accoglienza in caso di calamità naturali. Il sindaco Simonelli, nell’ultima riunione del consiglio comunale, ha presentato il progetto di massima per il miglioramento sismico dell’edificio.
«Le mura dell’attuale costruzione – ha detto – rimarranno le stesse, mentre la copertura verrà completamente rifatta in modo simile a quella della vicina scuola materna in corso di realizzazione. La nuova altezza – ha spiegato ancora Simonelli – sarà regolamentare per poter ospitare nei nuovi locali le partite del campionato di pallavolo delle società di volley del paese».
Insomma, un intervento importante che porterà anche un ulteriore beneficio alla collettività. La vecchia palestra, infatti, era comunque destinata ad essere demolita e ricostruita. La ditta che si è aggiudicata l’appalto per la nuova scuola dell’infanzia, infatti, ha vinto la gara proprio perché nell’offerta ha proposto il rifacimento della vecchia struttura. Quindi, ora, l’amministrazione comunale si trova nella condizione di poter far realizzare questo nuovo edificio in un posto diverso dai plessi scolastici.
«Potremmo decidere – ha ripreso il sindaco – di farlo realizzare nei pressi degli impianti sportivi in località Valle, oppure pensare anche a una riqualificazione di quel che rimane del vecchio campo comunale Casilino. A decidere – ha detto ancora Simonelli – saranno gli arcesi, magari attraverso un consiglio comunale aperto. Quello che è certo però – ha concluso – è che sarà uno spazio dedicato a tutti gli sportivi del paese».
Il nuovo progetto è stato accolto tiepidamente dall’opposizione. L’ex assessore Calcagni ha sollevato una serie di perplessità procedurali, riprese anche dal collega Marcello Marzilli.
«Prendo atto – ha detto quest’ultimo – che nel caso della palestra, benché il suo rischio sismico sia maggiore, l’amministrazione abbia voluto recuperare lo stabile, mentre per la vecchia scuola media non c’era alternativa alla demolizione. Indirettamente – ha aggiunto – mi si sta dando ragione su quanto da mesi cerco di dire. E cioè, che la demolizione della scuola dell’infanzia è stata esclusivamente un atto politico di cui sarete chiamati a rispondere. Ho l’impressione – ha concluso Marcello Marzilli – che anche in questo nuovo progetto l’amministrazione stia agendo un modo superficiale e senza voler ascoltare i consigli della minoranza».

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