‘Un altro pesante schiaffo al Murata Street Sound’ – La kermesse, cancellata per il 2011, non riceverà fondi per l’edizione 2010

ARCE – Ancora uno “schiaffo” al Murata Street Sound.
L’apprezzato festival musicale, che quest’anno non si è tenuto per l’esiguità delle risorse a disposizione, in polemica con l’amministrazione comunale, non beneficerà del contributo stanziato dalla Regione Lazio per l’edizione 2010. Gli uffici del comune di Arce, secondo quanto sostengono i responsabili dell’evento, non avrebbero inviato in tempo utile la rendicontazione necessaria affinché la Regione potesse erogare materialmente il contributo assegnato, benché l’associazione aveva già presentato al Comune, il 4 settembre dell’anno scorso, regolare bilancio della manifestazione.
Una beffa insomma, che ora potrebbe costare cara agli organizzatori che avevano fondato sui diecimila euro stanziati dalla Pisana. Il fatto sarebbe emerso dopo che il presidente dell’associazione, Maurizio Grimaldi, si è rivolto direttamente agli uffici regionali per sapere il perché ancora non venisse accreditata la somma.
Proprio in quell’occasione, l’amara sorpresa. Il dirigente avrebbe spiegato ai responsabili di non aver ricevuto la documentazione necessaria, per evadere il contributo, che doveva essere inviata in maniera perentoria, pena la decadenza del finanziamento, entro il 31 dicembre 2010. In pratica, il rendiconto sarebbe rimasto nei cassetti degli uffici comunali e nessuno si sarebbe preoccupato di inviarlo per tempo in Regione. Se tutto ciò venisse confermato, a rendere ulteriormente più grave l’accaduto, è il fatto che a novembre scorso, sempre il comune di Arce, ha inviato con alcuni giorni di ritardo la domanda per l’annualità 2011 della stessa legge, causando di fatto l’esclusione di qualsiasi possibile contribuzione, ai sensi della legge regionale 26/2007, sia al Murata Street Sound che alla manifestazione In Castro Archis.
In quell’occasione lo scontro tra l’amministrazione comunale e le associazioni fu molto duro, tanto che alcune di queste chiesero pubblicamente al sindaco Simonelli di revocare l’incarico all’assessore alla Cultura per evidenti corresponsabilità sull’accaduto.
La polemica sul mancato invio durò alcuni mesi e coinvolse anche gli schieramenti politici locali. Gli strascichi di questo scontro, probabilmente, si sono trascinati fino a qualche mese fa quando gli organizzatori hanno deciso di non tenere la nona edizione dell’evento.
Questa serie di accadimenti sta portando gli organizzatori a pensare che ci sia una vera e propria volontà persecutoria nei loro confronti e che probabilmente qualcuno voglia fare addirittura ritorsioni politiche.
Quello che invece è certo, e i cittadini di Arce lo hanno constatato di persona, è che il paese ha perso quest’anno un festival di spessore che ha ospitato artisti dl calibro di Jemes Senese, Statuto, 99posse, Almamegretta, Raiz, Lillo e Greg e Neffa.

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