‘Un degrado immutabile’ – E aggiungono: cambiano le amministrazioni ma restano problemi e disagi

ARCE – In zona Carlesimo un degrado non più tollerabile.
I cittadini della contrada Campostefano, zona “Pantanaccio-Carlesimo” scrivono al sindaco, alla giunta e ai consigliere comunali chiedendo di affrontare e risolvere le annose problematiche che riguardano la zona. Circa quaranta firme, che rappresentano pressoché l’intera contrada, hanno messo nero su bianco l’immobilismo delle amministrazioni comunali che si sono succedute e le reiterate promesse che ad ogni campagna elettorale vengono fatte e poi sistematicamente disattese.
«I tanti problemi locali, mai affrontati e tanto meno risolti dalle amministrazioni comunali – scrivono nella missiva indirizzata al sindaco Roberto Simonelli – stanno creando una situazione di forte disagio nei residenti di questa zona che, per carenze di servizi, possiamo definirla la più abbandonata e svantaggiata contrada di questa cittadina. A differenza di quasi tutte le altre contrade – fanno notare ancora i residenti – nella nostra non troviamo traccia di pubblica illuminazione, tanto che di notte dobbiamo sopportare le scorribande di scatenati delinquenti che cercavano di trafugare beni dalle nostre abitazioni con una frequenza ormai insopportabile. Il decennale problema della strada “Carlesimo” da tutti gli schieramenti pre-elettorali esaminato con relativa promessa di sistemazione e asfaltatura imminente, giace nei dimenticatoi comunali. La metanizzazione, che per molte località del territorio civico è realtà da ormai molto tempo, per la nostra zona appare una chimera, così come dicasi per la rete fognaria. L’irrisolto e pericolosissimo ingresso della strada Casilina alla strada comunale “Pantanaccio” rende problematica la circolazione ai cittadini locali, con pericolo di vita ogni qualvolta si debba accedere a detta strada comunale, provenendo dalla direzione di Ceprano. Chi vive in quest’area – concludono – si ha veramente la sensazione di essere totalmente abbandonato, eppure, nei periodi elettorali, tante erano state le promesse, anche da parte della coalizione che attualmente amministra la nostra cittadina».

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