Un fondo per promuovere la cultura – Presenti all’incontro il consigliere regionale Tedeschi e Gianluca Quadrini

ARCE – Un fondo permanete per la promozione della cultura e della storia popolare.
E’ l’idea lanciata dal sindaco di Arce Roberto Simonelli sabato pomeriggio nel suo intervento alla presentazione del libro “Roccadarce, una fortezza e un paese nella storia”. Simonelli nell’annunciare che presto il comune di Arce riattiverà la biblioteca in locali nuovi e più consoni, ha chiesto a quanti ad Arce e nei comuni limitrofi si adoperano per la memoria storica di formare un gruppo di lavoro all’interno della nuova struttura comunale. La manifestazione di presentazione del libro di Mario Mollicone e Marcello Rizzello ha riacceso i riflettori sulla necessità di lavorare in sinergia affinchè il patrimonio storico culturale dei comuni di Arce, Colfelice e Rocca d’Arce sia adeguatamente valorizzato. «Senza la memoria storica – ha detto il professor Luigi Gemma, presentatore del volume – non c’è vita. Il messaggio degli autori – ha aggiunto – è fin troppo chiaro ed è quello di incentivare manifestazioni ed iniziative capaci di far conoscere la gloriosa storia di questo territorio». Ma il professor Gemma va oltre e, approfittando della presenza degli amministratori interessati (oltre al sindaco di Arce, era presente il sindaco di Colfelice Bernardino Donfrancesco e quello di Rocca D’Arce Rocco Pantanella) ha proposto di “liberare” il castello della rocca dalle numerose antenne e ripetitori che oggi lo deturpano.
Proposte che l’autore, per molti anni dirigente scolastico nell’Istituto Comprensivo che raggruppa proprio i tre comuni, hanno accolto con entusiasmo.
«Questo libro – ha detto il professor Mollicone in un passaggio del suo intervento – è dedicato a mio nipote Matteo per essere dedicato simbolicamente a tutti i bimbi, futura generazione di questi comuni».
Presenti all’incontro il consigliere regionale Annamaria Tedeschi, l’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, Gianluca Quadrini, i sindaci dei tre comuni, il dirigente scolastico Rita Cavallo, l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Lucio Simonelli, l’assessore alla Cultura Brigida Fraioli e il comandante della locale stazione del Corpo Forestale dello Stato. A coordinare i lavori, invece, l’avvocato Ferdinando Corradini, storico locale.

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