Un ultimo atto d’amore – Ieri eseguita l’autopsia. Domani alle 15 i funerali. Cordoglio da scuola e istituzioni

ARCE – Sconcerto ad Arce per la scomparsa del tredicenne Riccardo Bravini: domani pomeriggio alle 15, nella chiesa dei SS. Apostoli Pietro e Paolo, si svolgeranno i funerali e in paese sarà proclamato il lutto cittadino.
Intanto, dopo l’esame autoptico, i genitori hanno dato il consenso per l’espianto degli organi.
Ieri il paese si è svegliato ancora incredulo per quanto accaduto lunedì pomeriggio nel campetto di via Collemezzo.
Una tragedia che cerca ancora risposte a una domanda che si leva unanime: come può morire un ragazzino di appena tredici anni, in una giornata come tante, davanti ai suoi increduli compagni di gioco? Una risposta, almeno dal punto di vista delle indagini aperte dai carabinieri di Arce, la proverà a dare l’autopsia, effettuata ieri pomeriggio dal medico legale Leonardo Esposito, su disposizione del magistrato del Tribunale di Cassino, la dottoressa Barbara Affinita. L’ipotesi più accreditata rimane, al momento, quella del malore, forse un arresto cardiocircolatorio. Le testimonianze raccolte confermerebbero l’assenza di cadute o altri fenomeni che potrebbero aver scaturito il decesso. Lunedì pomeriggio Riccardo si sarebbe improvvisamente accasciato a terra e a nulla è servito la disperata corsa in ospedale sull’ambulanza della Misericordia, giunta sul posto grazie alla chiamata di una residente di Collemezzo. In queste ore, nonostante qualche polemica sia stata sollevata su possibili ritardi e inadeguatezza dei soccorsi, non sembrano esistere denunce in tal senso né, da quanto si è potuto apprendere, ci sarebbero elementi importanti al vaglio degli inquirenti. Intanto il paese si stringe attorno alla famiglia Bravini, originaria di Bracciano. A scuola il banco di Ricky è rimasto vuoto assieme a quello dei suoi compagni. Ieri mattina, infatti, solo un paio di alunni si sono presentati nella classe terza “B” di via Guglielmo Marconi.
«Sono tutti comprensibilmente scioccati per quanto accaduto» avrebbe detto un insegnante ad alcuni genitori. «Con il dirigente – ha aggiunto la docente – affronteremo le modalità per cercare di reagire a questo profondo dolore e soprattutto come poterlo spiegare ai ragazzi».
Nelle prime ore di ieri mattina, anche il parroco don Ruggero Martini si è recato nell’abitazione della famiglia Bravini per testimoniare la vicinanza della comunità parrocchiale. Riccardo era solito partecipare alla celebrazione eucaristica dedicata ai ragazzi della domenica mattina, così come in passato frequentava le iniziative proposte dall’oratorio. Ieri sera, gli animatori della parrocchia si sono ritrovati per un momento di preghiera in sua memoria e per decidere la sospensione, in segno di cordoglio, della festa di Don Bosco prevista per sabato pomeriggio. Parole di costernazione arrivano anche dal mondo politico locale. Il sindaco Roberto Simonelli ha espresso il profondo dolore a nome di tutta la cittadinanza.
«La scomparsa del piccolo Riccardo – ha detto – ci addolora profondamente. Un lutto che colpisce l’intera comunità arcese. Alla famiglia – ha concluso Simonelli – va il sentito cordoglio di tutta l’amministrazione comunale».
Sempre ieri sera, era prevista la seduta straordinaria del consiglio comunale, che si è tenuta limitatamente per il solo punto all’ordine del giorno non rinviabile.

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