‘Una scuola all’avanguardia’ – La struttura è in acciaio e su un unico piano. All’esterno giochi e un orto didattico

ARCE – «Dalla paura può nascere la speranza».
Arce avrà una nuova scuola, progettata a misura di bambino e soprattutto sicura.
Il consiglio comunale aperto di martedì ha riservato una piacevole sorpresa a quanti hanno partecipato. Doveva essere una seduta di commemorazione dei tragici eventi accaduti un anno fa all’Aquila. E’ stata, invece, l’occasione di come si può guardare avanti, imparare dagli errori fatti e generare effetti positivi anche dalla paura. L’amministrazione comunale, in quest’ottica, ha presentato, con tanto di video proiezione, il progetto esecutivo della nuova scuola elementare, materna, asilo nido e palestra.
Ad illustrarlo ci ha pensato, dal punto di vista tecnico, l’assessore ai Lavori Pubblici, Emanuele Calcagni, seguito da un excursus sulla vicenda, ripercorso dall’assessore alla Pubblica Istruzione Simonelli, che portò l’amministrazione a chiudere tre plessi. In pratica il progetto messo a punto dal responsabile dell’ufficio tecnico, prevede la completa demolizione dell’edificio adibito in passato a scuola dell’infanzia, con la ricostruzione di un nuovo moderno plesso realizzato con una struttura portante in acciaio, su un unico piano. La forma del nuovo edificio sarà a libro chiuso e ingloberà spazi dedicati al nuovo asilo nido comunale. Riorganizzata anche l’area esterna alla scuola dove sono previsti giochi, giardini e un piccolo orto didattico.
«Una scuola moderna, all’avanguardia – ha detto il sindaco Simonelli – che rappresenterà un po’ anche il nostro orgoglio unito alla speranza verso le nuove generazioni che in questi luoghi inizieranno il loro percorso formativo». Per quanto riguarda, invece, la vecchia scuola elementare, l’amministrazione ha deciso di ristrutturare quella esistente. «Non ce la siamo sentita – ha detto Lucio Simonelli – di abbattere completamente questo edificio storico. Salveremo il salvabile, ossia la facciata esterna, e ristruttureremo tutto il resto rendendo l’edificio conforme alle nuove normative di sicurezza antisismica».
Soddisfatti dei buoni propositi anche i consiglieri di minoranza. Marcello Marzilli ha fatto gli auguri alla maggioranza affinchè questo progetto si realizzi, sperando che non intervengano motivi esterni, come accaduto in passato, che fermino l’opera. Anche Gianni Nardone ha plaudito all’iniziativa cheִin un primo momento l’aveva visto critico, soprattutto per la convocazione del consiglio e i fatti legati al ruolo del capo della Protezione Civile. Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, salvo disguidi, la nuova scuola materna con asilo nido potrebbe essere pronta per il prossimo mese di settembre. Per la ristrutturazione del vecchio plesso delle elementari, invece, i tempi sono un po’ più lunghi: l’ultimazione è prevista per novembre 2010. I costi degli interventi sono divisi in due trance per un totale di circa 1.450.000 euro, in parte già finanziati dalla Regione Lazio per interventi di adeguamento.
 

44
Da: ; ---- Autore: