Un’esperienza di fede e tradizione – Quattro giorni di pellegrinaggio a piedi fino alla Madonna di Canneto

ARCE – «Un’esperienza profonda di fede e tradizione».
Così è stato definito il pellegrinaggio a piedi al santuario della Madonna di Canneto, organizzato dal 19 al 22 agosto scorso dalla compagnia parrocchiale omonima.
Tantissimi i pellegrini che hanno raccolto l’invito del parroco don Ruggero Martini e del capo compagnia Mario Cocuzzoli a partecipare al cammino di devozione verso la Madonna Bruna di Settefrati. Il percorso del pellegrinaggio è iniziato con una celebrazione eucaristica nella chiesa parrocchiale dei santi apostoli Pietro e Paolo per poi proseguire verso la località Guardiola a Colfelice, l’altare dello Spirito Santo (Roccasecca) e il ponte Le Valli. Il giorno successivo ancora nove tappe attraverso la vecchia strada “del Tracciolino” fino a Casalvieri, poi Atina inferiore e quindi l’arrivo a Picinisco dove era in programma la festa in onore della Madonna. Il giorno seguente, arrivo nella valle di Canneto con lo stendardo della compagnia e il gonfalone del Comune di Arce, accompagnato dal parroco, dal sindaco Roberto Simonelli e dal presidente del Consiglio comunale Gianfranco Germani. Una macchina organizzativa perfetta che ha assistito in ogni esigenza i pellegrini, grazie all’impegno di molti cittadini e associazioni del territorio. Il pellegrinaggio è stato anche un momento di forte socializzazione dove non sono mancati momenti di allegria uniti a un forte spirito di coesione.

Nella galleria fotografica curata da Bernardo Di Folco le foto più significative

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