Uno sciopero per salvare la sede dei Vigili del fuoco – A promuoverlo è Nardone

ARCE – «Apprendo con profondo imbarazzo che dal prossimo gennaio il Distaccamento di Arce del Comando dei Vigili del Fuoco di Frosinone rischia di essere operativo esclusivamente nel periodo estivo e pertanto non verrà piu’ assicurata l’azione di soccorso nell’intera Valle del Liri».
Ad intervenire è Gianni Nardone del coordinamento provinciale FdS.
«Il profondo imbarazzo è legato al fatto che da tempo circolavano voci insistenti su un trasferimento di tale struttura in un paese vicino e di tale voci mi sono fatto promotore in Consiglio Comunale, dove il Sindaco ha espresso un giudizio che mi ha lasciato perplesso sull’operato dei Vigili del fuoco e la situazione che si è venuta a creare mi incomincia a far capire molte cose – ha spiegato-. E’ da tempo infatti che il personale del corpo opera in una sede che definire inadeguata è dir poco e da quanto mi viene riferito anche i rapporti tra amministrazione comunale e Comando Provinciale non sarebbero dei migliori. Tale fatto sarebbe suffragata dalla nota di chiarimento che la Dirigenza ha inviato alla stampa, in cui si dice espressamente che la scelta di chiudere il Distaccamento di Arce è connessa alla mancata soluzione delle varie questioni inerenti la sede e testualmente viene detto: «delle problematiche relative alla sede del distaccamento di Arce, le numerose note di richiesta di risoluzione dei problemi dirette al sindaco, nonché l’incontro avutosi il 20.10.2010 presso la Prefettura di Frosinone, alla presenza del Prefetto e del Sindaco di Arce. In particolare, durante l’incontro il sindaco ha assunto l’impegno di rendere disponibili altri locali presso cui trasferire la sede del Distaccamento. Ad oggi, la situazione in essere dipende dai ritardi sulla disponibilità di tali locali non certo imputabile al Comando, che ha espletato tutte le azioni possibili». Oltre all’aspetto cartaceo – continua Nardone – diciamo che questa è l’ennesima querelle che dimostra il pervicace tentativo di questa Amministrazione di distruggere quanto di buono aveva trovato. Per capire meglio la portata di questa ulteriore chiusura il giorno 30, in occasione del Consiglio Comunale proporrò un’apposita interrogazione in merito non escludendo in caso di risposta non esauriente una forte iniziativa in merito. Contestualmente avendo letto della enuncia in merito in una nota a firma del segretario generale della Cgil Fp, Beatrice Moretti, chiedo alla stessa di proclamare una giornata di sciopero provinciale della categoria nonché un’azione di protesta con apposito sit-in davanti al Comando Provinciale ed al Comune di Arce. Credo che la chiusura del distaccamento di Arce visto l’importanza territorialmente strategica di questo sito, che è situato nei pressi dell’autostrada, a metà tra Frosinone e Cassino non permetta piu’ che gli interventi di soccorso, che per norma devono essere assicurati entro i 20 minuti dalla chiamata, possano rispettare tale tempistica».

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