Veicoli per disabili – I fondi regionali

Contributi per l’adattamento di veicoli destinati al trasporto delle persone con disabilità, l’assessore Germani segnala l’opportunità offerta dalla legge regionale. «Si tratta di fondi – spiega il vicesindaco – destinati all’adattamento di veicoli destinati al trasporto delle persone con disabilità permanente grave con un tetto massimo di spesa ammissibile al contributo pari a 10mila euro, sul quale è previsto un rimborso del 20% dell’importo sostenuto. Gli interventi finalizzabili – prosegue ancora Germani – riguardano le modifiche alla carrozzeria e l’allestimento interno. Tutti adattamenti che puntano ad agevolare l’accesso del disabile a bordo del mezzo. La novità introdotta da poco – conclude Germani – consiste nella possibilità di estendere il rimborso di una parte delle spese sostenute anche a chi abbia rapporti di parentela o affinità entro il terzo grado, oppure ai conviventi». Le domande di contributo devono essere presentate presso le Aziende Sanitarie Locali in cui risiedono i soggetti beneficiari, compilando gli appositi moduli predisposti. Inoltre è necessario allegare la documentazione giustificativa della spesa sostenuta, nella quale risultino gli adattamenti apportati al veicolo; la dichiarazione di non essere proprietario di altro veicolo adeguato a soddisfare le esigenze di mobilità; la copia della carta di circolazione del veicolo riportante gli adattamenti; il verbale sanitario rilasciato dalle commissioni competenti dal quale si evinca la specifica disabilità; l’eventuale dichiarazione dalla quale risulti il rapporto di parentela o convivenza, tra il soggetto richiedente e l’eventuale beneficiario. L’Asl, dopo aver espletato l’istruttoria, invia agli uffici regionali l’elenco degli aventi diritto entro il 15 gennaio e il 15 luglio di ogni anno.

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