Veroli sugli scudi in gara 1, 85 a 77 contro Reggio Emilia – Parziali, 15-20, 25-29, 20-11, 25-17, 15-20, 40-49, 60-60, 85-77 Comincia la lotteria delle semifinali play-off e Veroli risponde presente, in una cornice di pubblico sempre più di giallorosa vestita il palazzetto dello sport di Frosinone offre un bellissimo colpo d’occhio vestendosi con il suo miglior vestito per l’esordio di questa tornata del secondo torneo italiano di basket. Le telecamere di Rai Sport Sat con Franco Lauro e Gigio Gresta, il presidente della Lega Cesare Bonamico a condire di prestigio un palcoscenico che regala una buona coreografia da parte dei tifosi locali che omaggiano i propri beniamini con un mega striscione con la dicitura RUN FORREST RUN, la squadra risponde ma che fatica soprattutto nei primi due quarti

Si comincia e subito si ha l’impressione che i padroni di casa hanno perso il ritmo gara avendo “riposato” per una settimana intera, di fronte invece Reggio Emilia ancora euforica per la vittoria contro Vigevano in gara 5 disputata mercoledì scorso.
Si parte con Draper, Gatto, Rosselli, Plumari e Hines per i locali, Smith, Hite, Boscagnin, Fultz e Frosini per gli opsiti, subito confusione in campo e primi tre attacchi per le due formazioni a vuoto, Veroli passa con una bomba di Rosselli che porta i locali avanti di 5, ma è un fuoco di paglia, due volte Hite e un’Ibarra portano gli ospiti avanti di 1 a 3 e 59 dalla fine del tempo.
Veroli accusa il colpo e sbanda in maniera impostante alla fine del primo quarto è sotto di 5, 15 a 20 per Reggio Emilia.
Nella seconda frazione di gioco Draper, Rossi, Gatto, Gigena e Hines, rispondono gli ospiti schierando Smith, Fultz, Ibarra, Pugi e Kieza, al fischio d’avvio una bomba terrificante di Ibarra che fa tremare il palazzetto, debole la risposta di Veroli che con Foiera apre il festival degli errori dalla lunetta1 su 2.
Si scuote il pubblico grazie alla bomba chirurgica di Gigena che rianima i suoi, ma è solo un fuoco di paglia, Reggio Emilia ingrana la quinta e sulle ali dell’entusiasmo porta al tiro pesante Pugi con il massimo vantaggio per la Trenkwalder + 12 a 4 e 57 dalla sirena.
Coach Cancellieri butta dentro Nissim e Rosselli che rispondono con una bomba per parte, poi due volte Gigena riavvicinano i locali ma Veroli continua ad essere fallosa e consente ad un’ordinata Reggio Emilia di allargare la forbice del distacco al suono della sirena grazie alla bomba di Ibarra proprio all’ultimissimo secondo + 9 per Reggio Emilia e palazzetto ammutolito.
La pausa lunga serve a coach Cancellieri per alzare la voce e richiamare i suoi ad essere più precisi e determinati, infatti si capisce subito che le cose andranno meglio, subito Rosselli, Hines girano alla grande e lentamente ricuciono lo tappo costringendo Reggio Emilia per la prima volta alla sofferenza, calano le percentuali dei tiri da tre, anzi calano le realizzazioni da tre solo una bomba in dieci minuti con la firma di Rossi proprio alla fine dopo tre errori consecutivi in attacco, il tempo si chiude sul 60 pari con Veroli che torna padrona del parquet ciociaro.
La quarta frazione di gara si apre con la consapevolezza che Veroli sia pronta per il sorpasso, Cancellieri si affida a Rossi, Nissim, Gigena, Foiera e Hines, Ramagli schiera Smith, Hite, Boscagin, Fultz e Frosini ma i suoi giocatori vanno in palla, Veroli aggredisce dalla prima palla segnando da tutte le posizioni, 65 a 60 a 8 e 07 dalla fien con la bomba di Gigena, poi la svolta gli arbitri vedono un brutto fallo con palla lontana di Smith su Rosselli e sono costretti ad espellere il giocatore di colore la gara si sposta saldamente nelle mani dei padroni di casa che portano al tiro pesante Gatto e Nissim a cui tentano di rispondere gli ospiti con Ibarra e Pugi ma è inutile Veroli mette definitivamente il muso avanti e complice due errori in fase di possesso di Boscagin sfondamento su Nissim e Pugi passi concedono ai padroni di casa la vittoria che viene sancita con una schiacciata imperiosa del solito Hines  miglior realizzatore della gara con 21 punti e con 35 di valutazione.
Veroli chiude sul 85 a 77 gara uno con una prova a fasi alternate ma con la convinzione di aver data una spallata importante alle ambizioni della Trenwalder.

Martedì 25 maggio gara 2 sempre a Frosinone ore 20.30.

I tabellini:

Prima Veroli: Draper 3, Rossi 8, Gatto 9, Simeoli n.e. Rosselli 10, Plumari 0, Nissim 16, Gigena 15, Foiera 3, Fall n.e. Hines 21, Coach Massimo Cancellieri.

Trenkwalder Reggio Emilia: Verri 0, Smith 10, Hite 18, Boscagin 6, Fultz 9, Frosini 14, Ibarra 12, Pugi 7, Kieza 1, Campani n.e. Coach Alessandro Ramagli.

 

Max Marzilli

 

 

 

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